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Vico/ Amministrazione Sementino: Un anno dopo…

Il bilancio dopo un anno dell’Amministrazione Sementino pone alcune domande sull’efficacia dell’azione di governo della città: Quale paese ci consegna l’assessore Silvio Matano alla sanità e all’igiene?
Quale proposta culturale ci propone la consigliera delegata alla cultura Nunzia Del Conte?
Quale piano di assetto territoriale ci propone l’assessore Massimo Fiorentino?                                    Le risposte a queste domande, purtroppo, sono:
Pur pagando un costo per il servizio della raccolta dei rifiuti superiore a quello degli altri paesi garganici, il risultato è:
ignavia,
manchevolezze,
discariche a cielo aperto nelle immediate zone periferiche del centro urbano,
la sporcizia nel centro storico,
lo spettacolo indecente delle buste pendenti dai balconi,
il rischio della salute dei cittadini e la fuga dei turisti,
spiagge sporche e cassonetti ricolmi e senza pedaline a San Menaio.
Mai tanta immondizia per le strade. Quanto dovremo ancora sopportare, prima che il delegato responsabile Silvio Matano si renda tutore dell’interesse generale per la igiene e per la salute pubblica rispetto ad ogni altro interesse?
Mai tanta pochezza per l’Estate Vichese. Vico è stato per oltre quarant’anni il centro culturale del Gargano Nord. Oggi la consigliera delegata alla cultura è Nunzia Del Conte con un programma per l’Estate Vichese di attività che hanno una dimensione casalinga. E’ scomparso del tutto il teatro per il quale Vico era una delle sedi più apprezzate. Una lenta e programmata morte della cultura è stata ora decretata da questa Amministrazione comunale.
Mai tanti interessi particolari in un solo PUG. A fronte dell’alto compenso ingiustificato di euro trecentomila/00 pagato ad Ecosfera, il Piano Urbanistico Generale, predisposto dall’amministrazione Damiani-Fiorentino è tutto concentrato sugli interessi di pochi, su alcune zone di Calenella, di San Menaio, di Vico stesso, e non sull’interesse dell’intera popolazione. L’assessore Massimo Fiorentino sulle osservazioni presentate dalle associazioni e dai cittadini sul suo progetto di PUG, potrà prendere parte all’assise comunale o dovrà astenersi per conflitto di interessi?
Quando ci sarà la presa di coscienza da parte degli attuali amministratori comunali della propria incapacità di fare il bene del paese e subentrerà la saggia decisione responsabile di dare le dimissioni?
Sarà, allora, per la collettività vichese, un giorno fausto e liberatorio!
                                                         
                                                             FIRMATO
                       Nicola De Majo, Marco D’Attoli, Francesco delli Muti