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Ischitella – Alla “Settimana della Moda” la storia locale con Giuseppe Laganella

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Alla settimana della moda che si è svolta con successo a Ischitella in cui da gruppi di ragazzi ischitellani  sono stati fatti alcuni giochi come il canzoniere e il tiro alla fune ha preso parte nel corso della terza serata il nostro redattore Giuseppe Laganella che ha intrattenuto per circa un ora e trenta da solo coloro che erano interessati alla storia d’Ischitella.

Prendendo lo spunto dalle sue pubblicazioni: Famiglie Ischitellane,Ischitella e il Varano ,famiglie Ischitellane e Garganiche e il libro di Don Francesco Agricola su Pietro Giannone su cui ha curato un’  introduzione storica  su Ischitella e notizie sulle chiese presenti e quelle estinte.
Iniziando a partire dalla passione su tutto che rappresenti storia locale che lo ha portato a frequentare gli archivi parrocchiali sin dall’età di 18 anni a ricostruire il proprio albero genealogico fino al seicento ha continuato le ricerche di storia locale facendocene conoscere le notizie con articoli su diversi giornali locali. Ha poi nel 1998 pubblicato il suo primo libro : Famiglie Ischitellane e che ha avuto notevole successo prendendo lo spunto dalla pubblicazione dello scomparso amico Gennaro Arbore che un anno prima pubblicava un libro sulle famiglie nobili di Foggia. Il  Laganella invece ha ritenuto interessante invece pubblicarne uno che parlasse non solo di quelle nobili,ma di tutto il paese facendoci conoscere notizie inedite su tutti i cognomi del paese. Ha poi pubblicato nel 2003 IL LIBRO ISCHITELLA E IL VARANO, insieme alla prof,ssa Teresa Maria Rauzino
e a cui hanno partecipato altri autorevoli apporti tra cui quello del Prof. Pasquale Corsi docente dell’Iniversità di storia Mediovale di Bari. Nel secondo libro ha trattato in maniera sintetica la storia d’Ischitella e dei suoi feudatari ,ma ha sviluppato prevalentemente interessanti temi come quella degli autori e fondatori delle "Torri di Varano" e della localizzazione di Uria contrabattendo nella sua pubblicazione anche le tesi di autorevoli professori universitari Il Laganella non si è limitato solo a notizie riguardanti Ischitella,ma anche a molte riguardanti io paesi di tutto il Gargano Nord,come quando grazie Don Gioacchino Strizzi portava alla luce il documento sul terremoto di Vieste che per la prima volta faceva conoscere che i morti del terremoto erano stati 132 e non un ottantina come prima si sapeva dalla lapide esposta sul castello che riportava solo quelli morti all’interno dello stesso,ma non quelli nel resto della città- Il documento lo diceva chiaramente indicandone perfino i nomi e i cognomi. Nel terzo libro Famiglie Ischitellane e garganiche il Laganella ampliava le notizie sulle famiglie ischitellane aggiungendone altre,ma riportando sopratutto notizie inedite cinquecentesche rinvenute presso l’archivio di stato di Napoli principalmente nelle fonti " deductionum foculariorum" che indicavano che molte delle nostre famiglie erano di origine slava e spagnola e qualcuna anche francese. Dopo aver parlato anche sulle notizie delle storiche sulle chiese ,riportava molte delle notizie inedite rinvenute sul Giannone,come quella dello stesso cognome che in origine era Iannone, dello zio Carlo sposato a san Marco in Lamis,del tentativo  già nel  1800 dia parte dell’amministrazione comunale di creare un museo giannoniano ed altre pubblicate medianti articoli sul Gargano Nuovo e Gargano Voice. Parlava inoltre dell’importanza delle nuove scoperte archeologiche di cui ha curato i comunicati stampa e l’eccezionale scoperta della grotta etrusca d’Ischitella che è stata recentemente oggetto di un suo servizio con Tele Dauna. Si congedava dagli ascoltatori presenti  auspicandosi che il suo amato e bellissimo territorio venga sempre più valorizzato facendone sempre più conoscere i ricchi tesori che ancora all’interno sono ancora nascosti.


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