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Operazione “Zero in condotta”, blitz delle Fiamme Gialle a Lesina

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All’alba di questa mattina, nell’ambito dell’operazione «Zero in condotta», i finanzieri del Comando provinciale di Foggia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal tribunale di Foggia nei confronti Anna Maria Stoico, 40 anni di Lesina. Secondo la tesi dell’accusa la donna con la collaborazione tecnica del titolare di una cartoleria del posto, avrebbe falsificato e poi successivamente venduto, per importi sino a 14.000 euro ciascuno titoli e documenti ad alcuni «insegnanti di sostegno».  Cinquantasei al momento gli insegnanti indagati che, grazie a quei falsi documenti, avrebbero scavalcato gli aventi diritto nelle graduatorie per l’assegnazione di incarichi di supplenza, per poi maturare indebiti punteggi allo scopo di ottenere, in maniera fraudolenta, l’assunzione in ruolo presso gli istituti scolastici.
«Dalle indagini – come ha spiegato il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, il colonnello Giuseppe Lubrano – è emerso un quadro illecito di particolare gravità, avuto riguardo alla delicatezza dell’attività didattica che era rivolta a bambini, anche in tenera età. Per questi, infatti, era richiesta una docenza su sostegno – in ragione delle patologie da cui erano affetti – da parte di insegnanti in possesso di un’idonea e specifica formazione e, quindi, muniti di adeguate competenze. Così come non bisogna dimenticare l’elevato numero di docenti indagati che – con sistematicità ed apparente facilità – sono riusciti a raggirare i sistemi di controllo ed a porre in essere le condotte truffaldine, in danno di “onesti” insegnanti che, per tali “scavalchi”, si trovano in una situazione di precarietà lavorativa». Una indagine che ha evidenziato inoltre l’indebito esborso a carico del bilancio dello Stato per il pagamento degli stipendi a dipendenti che avrebbero dovuto fornire prestazioni qualificate, oltre al danno d’immagine subito dagli istituti universitari a nome dei quali venivano materialmente intestati i falsi diplomi.


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