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Peschici/ Quando Dalla girava trai vicoli del paese

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Mappare le case abitate da Lucio sul Gargano per creare un «Itinerario Dalla». finalizzato a perpetuarne la memoria è l’idea dell’amministrazione comunale peschiciana.

 

"Era un altro mondo: l’accoglienza, l’affetto che ci veniva offerto era straor­dinario. Trattati come figli. Era un qualcosa di incredibile rispetto al mondo da cui ve­nivamo. Questo angolo di Pe­schici è straordinario, qui sono state scritte canzoni importan­ti . I ricordi di Rosalino Cel­lamare, in arte Ron, hanno accompagnano il rito della inaugurazione della targa (ini­ziativa dell’ amministrazione comunale) in onore di Lucio Dalla. Scortato dal sindaco Franco Tavaglione e da Donato di Milo, presidente dell’assise, il noto cantautore italiano (a Peschici per un concerto in occasione dei festeggiamenti in onore di S. Elia, patrono del paese) ha scoperto la targa-ri­cordo posta in un edificio del centro storico che all’epoca fungeva da ristorante-pensio­ne "La Pescatrice". Quando negli anni Sessanta i due ci ca­pitarono per la prima volta, la causa fu un nubifragio. Chi li accolse fu Filomena Salcuni, Memena per gli abitanti del borgo antico, la quale li ospitò. Nel tempo quel rapporto si è andato via via consolidando diventando "speciale" e resistendo all’usura del tempo. La conferma è la montagna di baci e abbracci intercorsi tra Memena e Ron, quando si sono rivisti. La targa scoperta è de­dicata a chi sul Gargano "ve­niva ad ascoltare il buio e vedere il silenzio" (Dalla è scomparso a marzo di due anni fa) è un ovale bianco (opera dei ceramisti Frammichele) sul quale partendo dall’alto per fi­nire al centro si srotolano le lettere in corsivo del titolo di uno dei brani musicali più get­tonati di Dalla, ovvero “4 marzo 1943". La spiegazione del perchè, arriva direttamente dal sindaco Tavaglione: "Quella canzone fu cantata da Lucio per1a prima volta qui a Peschici, ben sette mesi prima di presentarla a Sanremo. Ed oggi ricorre il quarantaquattresimo anniversario di quell’evento". Dalla quindi "patrimonio di tutti": non solo delle Isole Tre­miti, ma anche di Peschici, Mattinata, Vieste, San Giovanni Rotondo, Manfredonia ect. Dalla emblema e simbolo di un Gar­gano capace con i suoi scorci paesaggistici mozzafiato di ispirare artisti e cantanti dal talento sopraffino. Un nuovo fenomeno è in corso, attivato dall’iniziativa peschiciana: la riscoperta delle "tracce lascia­te" tra gli anni sessanta e settanta- dal cantautore bolo­gnese sull’intero promontorio. Infatti l’idea dell’amministra­zione comunale, oltre ad essere lodevole, forse ne suggerisce un’altra. Quale? "Mappare luoghi e case abitate da Lucio su tutto il Gargano. Lo scopo? Creare un apposito "itinerario Dalla" finalizzato a perpetuar­ne la memoria.

Francesco Trotta


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