Menu Chiudi

Rodi/ I MULI TIRANO SOLO CALCI!!

Ci sarebbe da chiedersi come mai  tanti muli  scalciano ancora imbizzarriti e dopo aver svuotato le mangiatoie non riescono ancora a trovare una stalla  dove saziarsi e ricoverarsi!

Ma ci rendiamo conto che il potere logora chi non ce l’ha, la memoria  vacilla e anche la solidarietà è davvero fuori luogo  e ingiustificata  se  si guarda ai ritardi, alle omissioni, alle manchevolezze volute e/o involontarie,  forse per eccessiva fiducia e bontà mai  contestate apertamente e ufficialmente quando era tempo e necessario,  omissioni e manchevolezze che  per troppo tempo  hanno creato danni economici e rallentamento alla gestione delle pratiche  relative alla collettività. Vedasi lottizzazione Olivieri, depuratore Dattoli ecc, ecc.
Forse con un carico di lavoro più umano  si può far fronte  e gestire le problematiche  con maggiore efficienza e soprattutto con maggiore serenità, così come avviene in ogni altro normale comune. Nessun conto aperto dunque, nessuna superficialità o dabbenaggine,  solo razionalizzazione di compiti che per mancanza di tempo, troppo spesso invocata,  non sono stati svolti con la dovuta accuratezza e con la giusta valutazione  di tutte le implicazioni e complicazioni. Cosa del resto nota e constatata  dalla precedente Amministrazione che ha dovuto affidare incarichi legali per oltre un milione di euro sempre allo stesso professionista, non curandosi  del danno che avrebbe comportato ai cittadini. E a proposito di competenza o incompetenza  come hanno curato gli altri Amministratori per 10 anni gli interessi dei cittadini? Cosa ha fatto in particolare il sagace acuto consigliere politico vicesindaco ed ex segretario comunale  nei confronti degli abusi edilizi?  E gli uffici preposti non vedevano, non sentivano  o si stavano preparando sulla materia? E perché non è stato attivato il controllo che si doveva fare?
Cosa hanno  fatto per 10 anni a proposito dei debiti certi e fuori bilancio?  Era necessario continuare a contrarre debiti con la Cassa Depositi e Prestiti per oltre otto milioni di euro??????
E a proposito del depuratore di Lido del Sole ci risulta da un comunicato stampa della Regione Puglia datato 20 dicembre 2011 (forse dimenticato dal famoso cittadino di Rodi così sensibile e solidale) che il “d’Anelli, sindaco meschino e subdolo”,  così ironicamente definito da lui stesso, partecipò  insieme ai sindaci di Ischitella e  Cagnano, alla riunione tecnico-politica  con l’Assessore alle Opere Pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati. In  quella sede  si decideva   del depuratore di Rodi e la sua delocalizzazione a Lido del Sole, a causa di una sentenza del Consiglio di Stato  che condannava Rodi al pagamento di otto milioni di euro o al ripristino dello stato dei luoghi.  La condanna fu inflitta a Rodi perché gli Amministratori e gli uffici competenti non si erano  preoccupati di concludere,  entro i termini previsti dalla legge, l’iter espropriativo dell’area su cui insite il depuratore.  Che Provvedimenti disciplinari sono stati presi nei confronti di chi doveva completare la procedura di espropriazione?
Ma la memoria fa difetto  su molte cose al sagace e acuto ex amministratore  se dimentica anche, che in seguito a quella riunione, dopo regolare  sopralluogo, avvenuto il 28 dicembre 2011,  si decise il potenziamento dell’impianto di Rodi Lido del Sole al fine di far  confluire non solo  le eventuali  acque reflue di Rodi ma soprattutto quelle di Capoiale.  Che i reflui di  San Menaio, poi,  dovessero anch’essi confluire a Rodi  era cosa già decisa  ai tempi del Sindaco Moretti, che allora aveva nella sua giunta d’Anelli, e sulla quale Petrosino parlò a favore in un pubblico comizio nella campagna elettorale del 1999. I documenti e la corrispondenza agli atti del Comune  relativi  al depuratore smentiscono pienamente le farneticanti  affermazioni  e le false accuse  rivolte a noi dal cittadino  Donato Petrosino e sono a disposizione di chiunque voglia consultarli.
La questione del  depuratore è stata gestita, infatti,  dalle precedenti Amministrazioni di cui   Petrosino faceva parte come segretario prima e come vicesindaco dopo. Questione come tante altre ereditate e che stiamo solo portando avanti anche per non screditare il Comune dopo l’assunzione di impegni di altri  o in presenza di omissioni precedentemente consumate.
Altra dimenticanza è quella relativa all’area destinata a parcheggio nella zona porto!!!!!!
Un’area destinata a parcheggio con una semplice ordinanza di chi ci ha preceduto senza il rilascio dei pareri necessari,  senza  progetto esecutivo né variante urbanistica; situazione che solo noi abbiamo sanato acquisendo i pareri necessari e approvando la variante urbanistica.
Alla luce di tutte queste considerazioni la difesa di Di Monte è assolutamente strumentale e ha l’unico scopo di spostare l’attenzione dalle sue  personali e imbarazzanti responsabilità, anche perché la stessa stima per il professionista, che non è stato assolutamente decapitato, Petrosino non l’ha avuta da Presidente della Commissione giudicatrice del concorso, avvenuto a Peschici, a cui di Monte aveva partecipato con esito negativo. Il clan degli ex in generosità  è stato però  insuperabile facendo cadere in prescrizione, per negligenza,  crediti per milioni di euro che sarebbero stati meglio nelle casse comunali. Non si chiama questo danno erariale???????
Certo continua a far male lo sciacallaggio di coloro che  non accettano   l’alternanza politica e distruggono anziché costruire, travisano  a proprio  uso e consumo ogni iniziativa, propongono ricorsi anonimi, insultano gratuitamente pur essendo  informati,  (tanti lo fanno con nomignoli più o meno accattivanti)  vuol  dire che la loro mente non è capace di altro o che, buon per loro, non hanno altro da fare nella loro inutile vita!
Rimandiamo al mittente  lo straordinario concentrato di approssimazione, superficialità, inesattezza e contraddittorietà che offende l’intelligenza dei concittadini che ancora hanno la forza di leggere le sue dichiarazioni ma che hanno dato fiducia alla nostra Amministrazione. A loro va il nostro ringraziamento.
 

L’Amministrazione tutta di Rodi Garganico