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400 amministratori locali in coro: “Emiliano sindaco della Puglia”

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Sindaci, assessori e consiglieri comunali (tra loro Decaro) hanno siglato un documento a sostegno della candidatura alle primarie per la Regione del segretario Pd. E lui: "Grazie, non mi ero mai sentito così amato dal mio partito".

 

"Non perchè sei il segretario del Partito democratico, ma perchè siamo convinti tu sia il miglior candidato a essere il sindaco di questa regione". Con queste parole 400 tra sindaci, assessori e consiglieri comunali pugliesi hanno chiesto oggi al segretario del Pd Puglia, Michele Emiliano, di partecipare alle primarie per scegliere il successore di Nichi Vendola, la primavera 2015, alla guida della Regione Puglia.

Questa mattina una loro rappresentanza ha incontrato i giornalisti alla presenza di Emiliano. Tra loro c’era anche il neosindaco di Bari, Antonio Decaro. "Michele – ha detto il primo cittadino – tu mi hai quasi costretto a candidarmi per fare il sindaco, ora noi ti chiediamo di vincere le primarie e le elezioni per far crescere anche quel senso di comunità che forse abbiamo un pò perso negli ultimi anni".

"Ci sono centinaia e centinaia di amministratori non del Pd – ha detto Emiliano – che mi hanno chiamato chiedendomi di candidarmi. So perfettamente che andiamo incontro a compiti sovraumani, ma se mi aiuterete faremo un patto tra sindaci, una grande cooperativa che comprenderà anche quelli che non voteranno per me, per amministrare insieme questa regione". "Sentirmi così amato dal mio partito – ha aggiunto commosso Emiliano – non mi era successo mai e per me è una grandissima soddisfazione. Sto soffrendo le pene dell’inferno nel vedere i problemi che abbiamo coi i nostri compagni del centrosinistra (Sel, ndr), e spero che tutto si risolva al più presto". Quanto alle primarie, Emiliano ha chiesto che "siano un modo per costruire una visione del futuro e non per esprimere giudizi sulle persone".

"Ma – ha concluso Emiliano – il protagonista di questa campagna elettorale sarà il popolo, la gente che non ha mai contato niente e che non è mai stata ascoltata, e che invece adesso avrà un ruolo attraverso noi, attraverso i sindaci che prendono in mano la guida della regione"


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