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Oltre mille prof. immessi in ruolo. “Sono ancora troppo pochi”

Sono un esercito di 1394 docenti e otterranno la catte­dra a partire dal primo set­tembre. Sono gli insegnanti precari pugliesi che per effetto delle immissioni in ruolo, fir­mate ieri da un decreto del governo, hanno ottenuto la stabi­lizzazione del contratto a tempo indeterminato. Troppo po­chi secondo la Cisl visto che i po­sti lasciati non coperti dall’organicoco di diritto sono circa 3mila. I posti rimasti vacanti verranno quindi coperti come ogni anno dalle supplenze: "In molti vedono deluse le loro aspettative – commenta Roberto Calienno della Cisl Scuola Puglia e Basilicata – visto che il 50 per cento dei ruoli va a precari inclusi in graduatoria permanente e l’al­tra metà a graduatoria dei con­corsi”. Nel dettaglio Bari asse­gnerà 532 posti ripartiti tra va­ri ordini di scuola e tra posti co­muni e di sostegno. Brindisi as­segnerà 132 posti, Foggia 283, Lecce 183 e Taranto 263. Solo 89 i posti comuni di infanzia 64 quelli della primaria in tutta la regione. Ancora più pesante il dato per il personale Ata: in tut­ta la Puglia saranno assegnati145 posti in ruolo ai collabora­tori scolastici (64 a Bari, 24 a Brindisi, 23 a Foggia, 10 a Lecce e 24 a Taranto), mentre sono 37 i posti in ruolo per assistenti am­ministrativi, 20 quelli dì assi­stente tecnico e 12 per cuochi, guardarobieri e infermieri. «Troppo pochi – dice ancora Ca­lienno – se si considera che nei giorni scorsi sono stati liberati ulteriori 500 posti attraverso pensionamenti d’ufficio».