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Ferragosto/ Anche quest’anno sul Gargano un ferragosto ricco di “numeri”

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Stimati da Baia di Campi a Sfinalicchio, più o meno i confini viestani, circa 300 mila presenze. Oltre 100mila auto.

 

Da Mattinata, passando per Vieste, Peschici e fino ai laghi di Lesina e di Varano si è avuto quel colpo d’occhio che in questo fine settimana fa dimenticare, non certo per le perdite accusate dagli operatori turistici, i vuoti di fine luglio e di inizio agosto.  La macchina del turismo è finalmente entrata in azione e fino al termine della prossima settimana le attività ricettive preannunciano il pienone. Il maestrale arrivato nell’imminenza del ferragosto ha spazzato via caldo afoso e umidità e ha garantito una giornata di semi-sole su tutto il Gargano, soprattutto lungo il litorale garganico dove si è registrato il maggiore flusso di vacanzieri. Alle migliaia di turisti presenti nelle varie strutture ricettive, si sono aggiunti i tradizionali pendolari del Ferragosto che hanno invaso stabilimenti balneari, ristoranti e agriturismo che finalmente hanno fatto registrare il tutto esaurito. Complice il clima gradevole. Su tutte le spiagge del Gargano il 15 agosto è trascorso in maniera quasi tranquilla, grazie anche al costante pattugliamento degli uomini della Guardia Costiera di Manfredonia e Vieste che nell’ambito dell’operazione "Mare Sicuro" hanno presidiato tutto il litorale. Vigili anche i carabinieri e Polizia stradale. Super lavoro, invece, per la Guardia di Finanza, che ha “visitato” e continuerà a farlo anche nei prossimi giorni, strutture turistiche ed esercizi commerciali per controlli e verifiche. Il vento di maestrale non ha consentito una buona navigazione ai numerosi diportisti che si sono dovuti accontentare di brevi escursioni lungo la costa. Come da tradizione, in molti hanno preferito le aree da pic nic della Foresta Umbra e del Parco nazionale del Gargano per la consueta grigliata all’aria aperta. Nonostante il giorno di festa il traffico viario, sostenuto in alcuni momenti della giornata, ha fatto registrare i soliti problemi di “esaurimento”. Sono stati stimati solo da Baia di Campi a Sfinalicchio, più o meno i confini viestani, circa 300 mila presenze. Oltre 100mila auto. Poco meno le presenze anche a Rodi e Peschici, Tremiti, Foresta Umbra, che se sommate fanno del Gargano la località meridionale con più presenze turistiche in assoluto. Presenze record anche di venditori (o pseudo-tali), extracomunitari, cui non si riesce a frenare e organizzare. Numeri che danno l’idea del flusso ma anche del caos semi-organizzato. Le “baracche” amministrative” potevano fare di più e meglio? Sicuramente. Alcuni dei problemi, tipici dell’estate (vedi traffico a Vieste) si ripetono da 50 anni. Tutta colpa delle passate e presente amministrazione? I ripetuti riti giornalieri lungo le strade viestane parlano da solo. Riti, è bene sottolinearlo, che si ripetono grazie anche e soprattutto, alla demenzialità (ancora tanta) di quelli che continuano a credere che far arrivare l’auto sotto il bancone porta maggior incassi. A Vieste, da registrare il ferragosto rovinato agli ospiti, che sono stati derubati in alcuni villaggi turistici e anche in alcuni appartamenti. Furti che si sono aggiunti a quelli degli scorsi giorni, anche ad alcuni viestani, oltre ad una rapina in banca. Segnalate anche alcune risse, in particolare nei pressi di “locali” notturni. Indefesso lavoro come (purtroppo) da tradizione presso i pronto soccorsi garganici…..ma l’estate continua.


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