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Ischitella/ FLASH MOB PRO BIBLIOTECA COMUNALE

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Domenica 31 Agosto 2014, in Piazza de Vera d’Aragona alle ore 21.00 ci sarà un flash mob pro biblioteca comunale.  “Con il termine flash mob (dall’inglese flash – breve esperienza e mob – mobilitazione) si indica un gruppo di persone che si riunisce all’improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un’azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi. Il raduno viene generalmente organizzato attraverso comunicazioni via internet o tramite telefoni cellulari. In molti casi, le regole dell’azione vengono illustrate ai partecipanti pochi minuti prima che l’azione abbia luogo.”  
Questa mobilitazione pacifica e divulgata interamente sul web nasce con il proposito di incentivare le istituzioni locali ad allestire uno spazio pubblico in cui catalogare e custodire la mole di libri che Ischitella possiede (senza possibilità di accesso) presso l’Istituto Comprensivo P. Giannone. Il flash mob rappresenta il mezzo con cui sollevare un inno al sapere e all’accesso pubblico ed incondizionato alla conoscenza ma il presupposto è il sogno che la mia generazione custodisce da molto tempo: poter usufruire nel proprio Comune di un posto in cui conservare la memoria delle proprie radici e coltivare la propria coscienza civica fondata sulla centralità della cultura e dell’istruzione; queste ultime, infatti, rappresentano le armi più efficaci per radere al suolo le sopraffazioni, le ingiustizie, le distinzioni sociali e la delinquenza.
Un paese senza una biblioteca è un paese senza memoria e consequenzialmente senza futuro. Ischitella, terra natìa dello statista, filosofo, storico e giurista P. Giannone, vanta un gran numero di famiglie che hanno scelto di investire i risparmi accumulati in una vita dedita all’agricoltura e alla pesca nella prosecuzione degli studi dei propri figli; molti sono i nomi degli ischitellani inseriti ai vertici delle professioni più ambite. Ma una biblioteca non è solo un posto in cui formare letterati, poeti o scienzati ma "…un’infrastruttura della conoscenza che raccoglie, organizza e rende disponibili i prodotti della creatività e dell’ingegno, fornisce accesso a una pluralità di saperi e di informazioni, tutela la memoria culturale della nazione, offre a tutti i cittadini occasioni di crescita personale e culturale, favorisce l’acquisizione di competenze che possono essere spese nella vita sociale e lavorativa…" (Associazione Italiana Biblioteche).
Noi ci crediamo e domenica saremo in Piazza: avremo un libro in mano, indosseremo una maglia bianca e sfoggeremo un gran sorriso sul volto per donare una ventata di freschezza civile e sociale alla nostra comunità. Una partecipante, sulla pagina di facebook ha lasciato un suo post e credo sia la giusta sintesi per descrivere l’intento di questa giornata:
"Le biblioteche non si fanno; crescono. "
Augustine Birrell
Quella di Ischitella sta gia prendendo forma, ragazzi!
Ha i magnifici contorni della rivendicazione del diritto e del dovere alla cultura. A domenica!

Donatella Rosa


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