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Gargano/ Oltre mille le persone che stanno operando per fronteggaiare il disastro

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2 morti, un disperso. Paesi isolati, black out, strade bloccate. Vendola: Governo ci aiuti. Arriva Gabrielli.

 

Domani sarà presente sul posto anche il Capo della protezione Civile Gabrielli . "Le Istituzioni sono tutte insieme concentrate su quello che è successo  – precisa il Prefetto di Foggia Latella – su Peschici sono rimasti solo quaranta turisti delle oltre mille persone evacuate da campeggi e strutture alberghiere, che hanno trovato ospitalità presso il centro di prima accoglienza realizzato dall’amministrazione comunale". 

Due morti, un disperso, strade bloccate, oltre 5mila utenza senza luce, interi paesi isolati: è un vero e proprio bollettino di guerra quello del nubifragio che ha flagellato il Gargano per il secondo giorno consecutivo. Ritrovato sotto la sua auto, il corpo dell’allevatore di S. Marco in Lamis, Antonio Facenna, di 24 anni. Ma la cronaca registra un’altra vittima: Michele Di Donato, un panettiere 65enne di S. Severo, colto da infarto, è morto nell’ambulanza che lo stava trasportando in ospedale e che è rimasta bloccata dalle strade allagate. Disperso, ma qualcuno ha dichiarato di averlo visto precipitare in mare con la sua auto, il 70enne Vincenzo Blenx, 70 anni scomparso nella zona di Peschici.

In una situazione di completo caos si moltiplicano le notizie di dispersi, in particolare durante gli sgombri di campeggi tra famiglie che non riescono a ritrovarsi insieme. Si rincorre da stamane la notizia di un camper alla deriva, inizialmente si era parlato di 4 componenti di una famiglia all’inteno, ma sembra che il mezzo fosse in realtà vuoto.

Le operazioni di soccorso da parte delle forze dell’ordine dispiegate sul territorio al momento hanno consentito di mettere in salvo i villeggianti che erano nei campeggi e negli alberghi di Peschici, comune particolarmente interessato dagli allagamenti e parzialmente isolato per la non percorribilità di numerose strade d’accesso.

La Prefettura ha invitato i sindaci delle zone più colpite ad avvisare i cittadini di non uscire da casa e di avventurarsi in auto sulle strade interpoderali. A Peschici, oltre ai mezzi di terra dei vigili del fuoco, dei carabinieri e della Protezione civile, ci sono anche mezzi anfibi della Capitaneria di porto e sommozzatori. Due elicotteri, uno dei vigili del fuoco e l’altro della Protezione civile, non possono alzarsi in volo per le condizioni atmosferiche proibitive.


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