The news is by your side.

Peschici/ Un morto e due bimbi dispersi

23

Evacuate 400 persone a San Marco. Si tratterebbe di due bambini stranieri di 7 e 11 anni. Si cercano i sei occupanti di un camper finito in mare.

 

E’ stato trovato in località Marina di Peschici, intorno alle 13, il cadavere dell’uomo di cui non si avevano notizie da diverse ore. Si tratterebbe di Vincenzo Blenx, un operaio di circa 60 anni (in un primo momento si era parlato di un 75enne). Il corpo era all’interno del canale che costeggia il campeggio Bellariva. L’allarme sulla scomparsa dell’uomo era scattato nelle prime ore della mattinata di oggi in una Peschici alle prese con l’emergenza danni da maltempo. Sarebbero ancora dispersi due bambini stranieri di 7 e 11 anni e i sei occupanti di un camper finito in mare sempre a Peschici. Intanto la Capitaneria di Porto fa sapere di aver tratto in salvo due turisti danesi di 55 anni, ospiti del camping Degli Ulivi. Si trovavano a bordo del proprio caravan, quando il mezzo è stato travolto dalla piena. Pare che la coppia stesse per affondare quando è arrivata la motovedetta della Capitaneria. La donna è in buone condizioni, mentre l’uomo ha riportato soltanto una ferita al ginocchio. Da ieri sera il fronte dell’emergenza si era spostato sulla zona costiera del promontorio dopo i violenti temporali che hanno colpito Peschici e Vieste. A Peschici, in particolare, preso la scuola elementare, è stato attivato un punto di accoglienza per gli sfollati. Si tratta nella maggior parte dei casi di turisti. Stamane risultavano ostruite le strade d’accesso alla nota località balneare mentre l’intera piana degli alberghi, case vacanza e villaggi turistici, sembra essere diventata un unico enorme pantano. Un ponte, probabilmente già precario sotto il profilo strutturale, è crollato lungo la statale 89 tra Peschici e San Menaio sottraendo alla cittadina una importante strada d’accesso. Non si arriva nella località nemmeno percorrendo la statale da Vieste, bloccata da detriti e alberi trascinati dall’acqua. Le squadre dei Vigili del fuoco stanno operando con idrovore per allagamenti in box, scantinati, abitazioni e campagne ma la situazione è difficilissima perché gli spostamenti dei mezzi di soccorso sono messi a dura prova dall’impraticabilità delle strade invase da fango e terriccio colato dal promontorio. Numerosi gli interventi effettuati anche in campeggi e altre strutture turistiche della zona. Sempre a Peschici all’interno di un camping è stato richiesto l’invio di un elicottero di soccorso per trasferire un bambino ospite con la famiglia nel campeggio Parco degli Ulivi e alle prese con un malore in un ospedale della zona. Difficoltà si registrano anche lungo la provinciale Vieste-Peschici per la caduta di un albero; così come numerosi son gli allagamenti sul lungomare di Vieste. «Qui abbiamo paura. Siamo sul tetto di un’abitazione e stiamo aspettando che qualcuno ci aiuti» ha scritto in un sms un residente di Peschici ad un amico di Foggia, testimoniando la gravità della situazione del centro garganico completamente colpito dall’eccezionale ondata di maltempo che continua a flagellare il Gargano. Nella cittadina sono saltate anche le linee telefoniche ed è possibile comunicare solo con telefoni cellulari. In alcune zone di campagna anche l’elettricità sarebbe saltata. Il sindaco di Vieste ha emesso un’ordinanza di sgombero dei residenti delle zone Montincello, Piano Piccolo e Santa Maria interessate dalla confluenza dei canali La Teglia e San Giuliano che, fortemente ingrossati dall’apporto delle acque piovane, stanno determinando un progressivo allagamento delle aree circostanti. Anche la Capitaneria di Porto di Vieste sta operando sia via terra che via mare a causa delle imbarcazioni che hanno avuto difficoltà a rientrare in porto per il maltempo. Diversi gli interventi effettuati dalle motovedette della Guardia Costiera lungo il litorale garganico. Anche per automobili e roulotte finite in mare dalla violenza dei fiumi di acqua piovana che hanno inondato camping e altre strutture turistiche. Fortunatamente gli uomini della Capitaneria di Porto hanno recuperato solo mezzi e al momento non si registrano ferito o dispersi. Intanto sono riprese questa mattina le ricerche di Antonio Facenna il giovane di 24 anni scomparso, da circa tre giorni. Il ragazzo, di Vico del Gargano, si stava recando nella masseria di famiglia, nelle campagne di Carpino quando l’ automobile sulla quale viaggiava è stata travolta dalla violenza dell’acqua e dal fango. L’automobile è stata trovata lungo il canale Puntone alla foce del Lago di Varano. Ma fino ad ora nessuna traccia del giovane.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright