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Vico/ Marchin. Batte forte il cuore del gemellaggio

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Li abbiamo accompagnati sui luoghi del disastro, dove il fango ha lasciato i segni del suo passaggio. Si sono fatti portare in campagna per vedere con i propri occhi gli effetti della pioggia, straordinaria e violenta. Ma hanno visitato anche la splendida costa e il centro storico del paese. Hanno incontrato familiari ed amici, hanno rinverdito i ricordi di questo lungo gemellaggio che l’anno prossimo celebrerà i vent’anni di amicizia. Li guida un nostro ragazzo, nipote di quella prima generazione di emigranti che, a cavallo degli anni cinquanta e sessanta, lasciarono il sole del Gargano per le miniere del Belgio. Nicola Valente, di Vincenzo e di Silvana Candelori, nato nella cittadina di Huy nel 1979. Curioso, sguardo sempre in movimento, per imprimere nella memoria tutto quanto è possibile di questa breve visita.
Pierre Ferir, da quindici anni amministratore del comune di Marchin, Assessore ai Lavori Pubblici, alla Mobilità, al Gemellaggio. Completa la delegazione Jean Paul Royer, un veterano del gemellaggio, un vecchio amico di Pierino Amicarelli.
Dice Ferir:” Siamo venuti a Vico del Gargano per incontrare il vostro Sindaco e per offrire la nostra collaborazione nei modi più opportuni. Abbiamo saputo dei danni al vostro territorio dalle immagini trasmesse dai telegiornali della televisione belga e la comunità di Marchin si è subito allertata.
Ci mobiliteremo subito con un aiuto economico, ed abbiamo invitato il Sindaco a venire nella nostra cittadina perchè spieghi direttamente lui la formula migliore di sostegno. Da parte nostra inviteremo le famiglie di Marchin a dimostrare concretamente i segni della solidarietà, attraverso l’acquisto e il consumo di prodotti della terra garganica e programmando le vacanze del prossimo anno sulle vostre spiagge e nei vostri luoghi. Mi piace sottolineare come il cammino d’integrazione, della comunità vichese con la nostra, sia il frutto del lavoro, delle culture, dell’istruzione, delle tradizioni. Lascio Vico del Gargano con gli occhi pieni di meraviglia, per il vostro territorio, per il vostro centro storico, per la vostra costa, intatta e selvaggia. I nostri turisti questo cercano. Gli alberghi li troviamo ovunque, i villaggi sono dappertutto, i centri vacanze tutti uguali. Uno come me, che ha trascorso tutta la vita lavorativa nella centrale nucleare di Huy, vi raccomanda di difendere e tutelare questi luoghi, questo Gargano. Prossimamente festeggeremo i vent’anni del gemellaggio, e scopriremo che il cuore delle due comunità battono insieme, con gli stessi sogni.”

Michele Angelicchio


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