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Gargano, si va verso lo stato di calamità

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Nota del Dipartimento: gli atti trasmessi a Palazzo Chigi.

 

Alluvione del Gargano, forse qualcosa si muove. Lo fa sapere il sottosegretario al Lavoro Massimo Cassano per il quale un primo passo verso lo «stato di calamità naturale per le aree del Gargano e della Capitanata» è stato compiuto. «Ora – spiega – dobbiamo monitorare di continuo la situazione di concerto con il Mef per concludere l’istruttoria in tempi brevi».

L’esponente di governo fa il punto sullo stato di emergenza richiesto dalla Regione Puglia in merito alle zone colpite dall’alluvione nei primi giorni di settembre e si riferisce alle rassicurazioni che sono contenute in una nota di risposta che la Presidenza del Consiglio-Dipartimento di Protezione civile, gli ha inviato in riferimento ad un sollecito che lo stesso sottosegretario aveva fatto dopo avere raccolto le segnalazioni e gli interventi dei sindaci dei Comuni dell’area. «Un atto dovuto nei confronti di quelle popolazioni – spiega Cassano – e soprattutto un preciso dovere in quanto rappresentante del Ministero del Lavoro».
Nella nota di risposta, precisa Cassano, il Dipartimento della Presidenza del Consiglio-Protezione Civile ha sottolineato il percorso intrapreso: «È stata conclusa l’istruttoria per la valutazione della dichiarazione dello stato di emergenza richiesta dalla regione Puglia» e sono stati «trasmessi i relativi atti alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l’emanazione della relativa Delibera in un prossimo Consiglio dei ministri». Al riguardo, prosegue la nota, si attendono le determinazioni che saranno assunte del Mef per quanto riguarda la copertura finanziaria del provvedimento. «Mi sento di rassicurare gli amministratori delle zone alluvionate – conclude Cassano -. Seguiremo la questione passo dopo passo certi di poter garantire la massima attenzione da parte del Governo».


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