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VIESTE: FESTA PER IL 30° CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO DI PESCA D’ALTURA / DRIFTING

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"Ci aspettiamo tanti strike (allamare un tonno, in gergo, si dice strike) ed altrettanti rilasci".

 

E’ tutto incentrato sull’immediato rilascio della preda, oggi, il Big Game / Drifting (pesca d’altura al tonno rosso) grazie alla regola assoluta del “Catch and Release”.
‘Rilascia il pesce e trattieni con te il ricordo dell’emozione che ti ha dato: sarà sicuramente ancora più grande della preda stessa!’

Con questo motto, la F.I.P.S.A.S. ( Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee), già dal mondiale tenutosi in Italia nel 2011 è un passo avanti su tutti.
 

Il 71 per cento della superficie del Pianeta è coperta dagli oceani. Tutti i mari del mondo subiscono l’impatto delle azioni umane, che distruggono la biodiversità marina a causa dell’overfishing o pesca indiscriminata ed eccessiva, il bycatch o cattura accidentale e accessoria di specie che non sono il bersaglio della pesca, il turismo non sostenibile, l’urbanizzazione selvaggia della fascia costiera, l’introduzione di specie aliene, l’inquinamento e i cambiamenti climatici…o semplicemente i nostri acquisti alimentari sprovveduti. Tutto ciò ha provocato il crollo delle popolazioni marine ai livelli più bassi della storia.

Il Mare Mediterraneo lega in maniera intrinseca uomini e natura. Il fondale roccioso del mare ospita alghe e invertebrati, come i coralli che hanno anche la funzione di rifugio, risorsa alimentare e nicchia per la deposizione delle uova di molte specie marine. Tali specie, a loro volta, fungono da risorsa alimentare e/o mezzo di sussistenza per i 150 milioni di residenti che occupano le coste del Mediterraneo.
Il Mare Mediterraneo è anche un’importante area di pesca destinata al mercato. Delle 900 specie rinvenute nel Mediterraneo, 100 sono commercialmente sfruttabili e alcune di queste hanno un valore di mercato molto alto. Circa 1.5 milioni di tonnellate di pesce vengono pescate nel Mediterraneo ogni anno con metodi di pesca distruttivi, poco selettivi, e spesso illegali, con enorme impoverimento della sua biodiversità.

A rimetterci non è soltanto la biodiversità e gli ecosistemi marini e costieri, ma la stessa sopravvivenza economica e sociale dei pescatori di professione.
Le risorse del Mar Mediterraneo non sono illimitate e l’eccessivo sfruttamento può alterare l’equilibrio della biodiversità in modo irreversibile.

– Ringraziamo personalmente la FIPSAS che si adopera promuovendo le competizioni solo Catch and Release: lo sportfishing  "made in Italy" ha segnato una svolta epocale in questo senso. Così pure i nuovi regolamenti e le nuove Circolari Normative per il Comparto Acque Marittime sono tutte incentrate nel pieno rispetto della salvaguardia di tutte le specie ittiche.

Ciò detto – il 2 ottobre 2014, alle ore 11.00 – ci sarà una Conferenza Stampa al Resort “Gattarella” , location presso la quale il Club “Gargano Tuna Fishing” di Vieste ha stabilito la propria base per questo 30° Campionato Italiano dal quale nascerà la Nazionale Azzurra di Big Game.
Ci sarà una rappresentanza dell’Ente Parco del Gargano che ha dato il Patrocinio alla manifestazione, così come il Comune di Vieste.

Così comincerà la kermesse, una vera e propria festa dello sport: non mancheranno TV di settore, stampa di settore ed operatori.

Nella giornata seguente… sorpresa: racconteremo della gara, seguiteci!

Paola Cingolani


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