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Il Gargano divide (ancora) il M5S

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Un duro botta e risposta vede protagonisti i grillini viestani e il foggiano Rizzi.

 

Un duro botta e risposta vede protagonisti i gril­lini viestani e l’ ex candidato sindaco del M5S di Foggia, l’ambientalista Vincenzo Rizzi. La "colpa" dello studioso naturalista foggiana sarebbe quella di aver girato e postato in rete un video che mostra gran parte degli abusi perpetrati lungo tutta la costa garganica, cosa che ha fatto andare su tutte le furie gli attivisti di Vieste che stizziti rispondono: "Com­plimenti a questi signori che intendono realizzare i video sugli abusivismi edilizi sul Gargano. Questi si­gnori, a cui non è importato mai assolutamente nulla del Gargano, si promuovono come paladini della legalità edilizia sul nostro territorio. Questi signori dovrebbero astenersi dal raccontare un terri­torio che non conoscono affatto. Dovremmo noi garganici veri a questo punto girare ‘trailer’ sulle nefandezze foggiane? Sull’ immondizia in cui, da civilissimi uomini di città, camminavate con i vostri passeggini sull’immondizia che noi GARGANICI vi siamo venuti a togliere con i nostri mezzi a dispo­sizione nei portoni dei vostri palazzi superlusso e ti­tolati? Dovreste chiedere umilmente scusa a tutti noi e rimuovere questo video denigrante. Lasciate stare un territorio dimenticato da tutti soprattutto dalla Provincia e dalla Regione! Lasciate stare un territorio che sta affrontando gravissimi problemi dovuti all’alluvione con estrema umiltà e dignità! Non avete alcun diritto e neppure dovere di rac­contare le nostre vicende a vostro modo e per i vo­stri tornaconti personali. Vergogna!" Il post, appar­so sul diario Facebook dell’ attivista viestana Maria­teresa Bevilacqua, ha creato qualche dissapore al­l’interno del movimento di Capitanata, e subito è arrivata la risposta di Rizzi: "Ovviamente non potevano mancare gli attacchi settari quando si parla di tutela e pianificazione del territorio" scrive Rizzi,­che pubblica un messaggio di un altro attivista: "Ho letto ieri il post di Vincenzo Rizzi in merito alla mo­zione presentata in senato circa l’alluvione del Gar­gano. Io con questa persona non voglio avere nulla a che fare, sia in politica che nella vita normale. Il suo esordio accusatorio nei con­fronti di quanto detto e fatto la settimana scorsa è il sintomo di quanto sia lontana la cultura foggiana e provinciale dal Gargano. Malgrado questi ed altri attacchi che verranno, continuerò a considerare chi trasforma pinete i parcheggi non degli imprendito­ri, ma degli sfruttatori del territorio". Insomma, tra i grillini garganici e quelli del capoluogo non pare ci sia molta sintonia, soprattutto quando si parla di abusi al territorio.

L’Attacco


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