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Rodi Garganico ha il nuovo serbatoio idrico

  L’Acquedotto Pugliese SpA – Area Manutenzione & Engineering – Direzione Operativa MAT Foggia-Calitri, ha ultimato i lavori del Serbatoio Idrico di compenso a servizio dell’abitato di Rodi Garganico e le sue Marine della capacità di 3000 mc., nell’ambito dell’attuazione di uno studio programmatico degli anni ’90 di integrazione dell’approvvigionamento idrico degli abitanti del Gargano.  Ad oggi, sono 3 i nuovi serbatoi costruiti da AQP, oltre allo stesso Rodi Garganico: Vieste in loc. S. Luca (anno 2000 della capacità di 12.000 mc. ), e piana di Mattinata (anno 2013 della capacità di 1500 mc.). Prossimamente ne è prevista la costruzione di analoghi in Peschici (7500 mc. – I° lotto 2500 mc.) e ad Ingarano alto (agro di Apricena mc. 12.000 ). I lavori sono stati diretti dai Tecnici dell’Acquedotto Pugliese SpA Ing. Guglielmo Mecca (Responsabile del procedimento) , Ing. Gerardo Russomanno ( Direttore dei Lavori ) e Geom. Enrico Maggio ( Direttore Operativo) . Le finalità del nuovo serbatoio consisteranno nella:
-implimentazione della riserva idrica dall’esistente obsoleto serbatoio cittadino, con maggiore carico idrico nel centro abitato e le marine limitrofe;
– una migliore fruizione della fornitura idrica alla popolazione, in particolar modo nel periodo estivo, con possibilità alle aziende turistiche presenti sul territorio di avere una migliore dotazione idrica al fine di migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti alla clientela, tutto grazie anche alla dotazione di sofisticate apparecchiature di misura e controllo. Il sito ove è ubicato il nuovo serbatoio è posto in prossimità della strada provinciale 51bis, in località  "pietrafitta" assicurando così un facile e comodo accesso in fase di gestione da parte del personale AQP. Il nuovo serbatoio realizzato con criteri antisismici in calcestruzzo armato, ha ingombro in pianta pari a 50,40 x 26,40 m. E’ composto da due vasche rettangolari identiche di dimensioni 21,00 x 23,20 m. ed altezza
utile netta di 4,70 m. , funzionanti autonomamente e tali da poter essere una riserva all’altra
nei casi di manutenzione straordinaria (lavaggio, riparazione, manutenzione). Architettonicamente l’opera ben si integra con la tipologia costruttiva locale, di colore e rifiniture appropriati all’ambiente di matrice mediterranea, circondata da un ampia fascia di rispetto ove sono poste a dimora svariate piante di ulivo a compensazione di quelle rimosse o spostate durante la fase di costruzione . Il luogo è illuminato durante le ore notturne da tenui ma efficaci lampade ai vapori di sodio, in  modo da non distrurbare l’habitat circostante. In ultimo, essendo stato l’intervento eseguito su un sito occupato da una vecchia cava dismessa, si è potuto quindi, contestualmente alla edificazione di grande opera di pubblica utilità, attuare un importante azione di riqualificazione ambientale che ben si integra nel contesto paesaggistico e naturalistico esistente in questa bella zona garganica.
Un grazie va agli Amministratori degli anni ’90 per la lungimiranza avuta già 25 anni fà che hanno pensato alle necessità dei Cittadini di questi tempi.

L’Amministrazione Comunale di Rodi Garganico.