The news is by your side.

Provinciali, le prime senza il voto dei cittadini

5

Finalmente ci siamo. Domani le elezioni provinciali, le prime senza voto dei cittadini.  Il nuovo presidente di Palazzo dogana se lo scelgono tra di loro sindaci e consiglieri comunali dei sessantuno comuni di Capitanata. Tutto questo perchè le province sono state trasformate in enti di secondo livello. Una scelta del Parlamento per eliminare le indennità e per ridurre i costi della politica. A Foggia pare che non ci sia tutto quell’accanimento per conquistare lo scranno più alto dell’ente.Tuttavia si confronteranno da un lato il centrodestra, orfano di una parte di Forza Italia, con il sindaco del capoluogo Franco Landella, dall’altra il centrosinistra compattatosi intorno al primo cittadino di San Severo, Francesco Miglio sostenuto anche dalla lista Capitanta Civica dell’assessore regionale Di Gioia e dall’Udc. In lizza anche Paolo Mongiello appoggiato da una civica nella quale sono confluiti alcuni sindaci e consiglieri di Forza Italia. SEL da una parte, e Fratelli d’Italia dall’atra per il momento non appoggeranno nessuno dei due schieramenti. Ed è proprio la paccatura in seno al centrodestra che potrebbe ribaltare i pronostici della vigilia che davano quasi scontato il successo di Landella. Alla fine 3 candidati presidenti, 6 liste, 62 candidati consiglieri per eleggere 12 posti in consiglio provinciale.

Saverio Serlenga


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright