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Vico/ DelConte abbandona la maggioranza e si dichiara indipendete

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Cambia il volto del Consiglio comunale di Vico del Gargano. La consigliera Nunzia del Conte lascia la maggioranza di Sementino e si dichiara indipendente.La lettera di dimissioni. Riceviamo e pubblichiamo.

 

 

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
AL SINDACO
AI CONSIGLIERI COMUNALI
SEDE

La sottoscritta Del Conte Nunzia, nella qualità di consigliere comunale eletta nella lista “Insieme si può”, con la presente dichiara di non aderire più al gruppo consiliare dell’Unione di Capitanata e di assumere da oggi la posizione di indipendente in consiglio comunale.
Tengo a precisare che tale decisione è scaturita da mesi or sono e non è in alcun modo collegata ai recentissimi “movimenti” di piazza dei giorni scorsi.
Sono neofita della politica, non certamente “opportunista” della situazione. Sono innamorata di Vico e della sua gente, nel bene e nel male. Mai avrei pensato che questa esperienza potesse avere tale epilogo. Ho, nel mio piccolo, dedicato anima e corpo al mio paese, ma, ahimè a qualcuno evidentemente arreco disturbo. Se le condizioni sono quelle di inquilino scomodo, tolgo il disturbo ma non posso eludere 223 persone che in perfetta buona fede hanno scritto a chiare lettere il mio nome sulla scheda elettorale: Nunzia del Conte! Si Nunzia del Conte, senza se e senza ma.
La mia decisione scaturisce semplicemente da un’attenta analisi dei risultati scarsamente raggiunti dal gruppo di maggioranza rispetto agli obiettivi di mandato, nei quali, in termini generali di crescita della comunità vichese, la sottoscritta aveva profondamente creduto.
Limitato coinvolgimento nelle decisioni, anzi nessun dialogo (non a caso sono venuta a conoscenza degli accapi dell’odierno consiglio comunale solo ieri), isolamento partecipativo, immobilismo sui temi centrali dello sviluppo locale, economico, sociale, scarsa incidenza delle azioni di governo nel tessuto sociale del paese, rifiuto di confronti dialettici, sono alla base di una decisione sofferta, non desiderata, ma responsabilmente doverosa.
L’impegno politico, per chi sottoscrive questa dichiarazione e per chi l’ha sostenuta elettoralmente, deve essere pregno di lealtà, di condivisione, di coesione, di unità d’intenti, di umiltà, di lungimiranza, di attitudini, di propensioni al senso del dovere civico, di valori insomma che devono essere quotidianamente coltivati, attraverso i quali soltanto è possibile superare ogni forma di egoismo e di demagogia spicciola.
Nei mesi trascorsi la sottoscritta si è resa conto, con profondo disagio, che, nonostante l’impegno ed il lavoro profusi nel progetto politico, il programma elettorale è stato quasi completamente disatteso e si è trasformato solo in un espediente per continuare a mal governare e gestire il paese come hanno già fatto in tanti nel passato, trascurando le attese della gente nel rispetto di un voto teso, invece, alla ricostruzione della comunità vichese da troppo tempo in sofferenza.
La prima spinta emotiva dopo questa negativa esperienza politica suggeriva l’abbandono immediato e completo di campo; ispirava, appunto, il ricorso alle dimissioni dalla carica senza condizione di ritorno alcuno, per consentire il riemergere in una persona libera di uno spirito che è sempre stato svincolato da condizionamenti, ma che è stato, oggi, da consigliere comunale, calpestato nella sua dignità.
Ma la necessità di non deludere, di non tradire la fiducia degli elettori che hanno sostenuto la lista e soprattutto la candidatura di chi scrive, induce alla permanenza in consiglio comunale, ma in una posizione diversa, assolutamente critica, senz’altro indipendente, se non proprio opposta alla linea politica, personale, sin qui fallimentare, del Sindaco e di chi ancora vuole sostenerlo, al fine di esaltare, difendere il credo, l’appartenenza ad un’idea, ad un valore che rifugge dal compromesso becero.
Pertanto, la sottoscritta, rimettendo al Sindaco le deleghe alla stessa assegnate con il Decreto Sindacale n. 12 del 3.06.2013, manifesta la propria indipendenza dal gruppo di maggioranza riservandosi in questa sua nuova veste di valutare con l’espressione del suo diritto di voto, di volta in volta, i singoli provvedimenti che saranno portati all’esame del consiglio comunale. Fa, inoltre, dichiarazione di appartenenza al Gruppo Misto, ai sensi del vigente regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, di cui, in assenza d’altri, assume la presidenza ai fini delle comunicazioni istituzionali obbligatorie per legge.

IN FEDE    Nunzia del Conte


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