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Vieste – PROTESTE IN MUNICIPIO PER LE BOLLETTE SALATE DELLA T.A.R.I. [Audio]

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Una delegazione di cittadini ricevuta dall’Amministrazione comunale
Come programmato sui social network negli scorsi giorni, questa mattina intorno alle 10,30 sotto il Municipio di Vieste si è radunata una discreta folla di cittadini, in gran parte donne, per protestare per l’esosità delle bollette della Tari, recapitate di recente nelle abitazioni dei viestani.

 

Dopo una mezz’ora di attesa nell’androne di Palazzo di Città, alla presenza di Carabinieri e personale della Polizia Municipale, una delegazione di dieci cittadini, quasi tutte donne, è stata ricevuta nella sala consiliare dal vice sindaco Raffaele Zaffarano. Seppur con un po’ di confusione i convenuti hanno rappresentato le varie situazioni di disagio per quanto riguarda il pagamento della Tari, legate all’ammontare all’eccessivo della tassa, alla mancanza di esenzione per le famiglie numerose o a più basso reddito, alle difficoltà economiche per la mancanza di lavoro. Nel rispondere alle varie questioni il vice sindaco Raffaele Zaffarano, assistito dal funzionario comunale Gelsomina Scattino, ha spiegato, pur con varie interruzioni dei presenti, come l’Amministrazione comunale ha applicato quanto prescritto dalla legge, ovvero ripartendo i costi complessivi del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani tra utenze domestiche (per il 55%) e quelle non domestiche (tutte le attività economiche, per il 45%).

 

Rispetto al passato, quando c’era la Tares, la tassa è stata determinata non solo rispetto alla superficie delle abitazioni ma anche in base alla consistenza del nucleo familiare, andando così a determinare i relativi coefficienti. Zaffarano ha tenuto a sottolineare che il Comune di Vieste, rispetto a quanto prevedeva la normativa, ha applicato al minimo valore possibile quei coefficienti. Nel seguito sono arrivati anche l’assessore Gaetano Zaffarano ed il sindaco Ersilia Nobile. Anche loro, cercando di rispondere alle obiezioni che via via venivano sollevate, hanno spiegato come l’Amministrazione comunale per garantire la copertura dei costi del servizio, secondo le nuove norme in materia emanate dal Governo , ha dovuto definire i relativi coefficienti per la determinazione della Tari. Il sindaco, in particolare, ha tenuto a sottolineare che la sua Giunta, non ha fatto altro che adempiere a quanto prescritto dalla legge garantendo il minimo nell’applicazione dei coefficienti proprio perché attenti alla situazione socio-economica della popolazione.

La delegazione di cittadini è sembrata non essere soddisfatta di quanto riferito dai rappresentanti dell’Amministrazione comunale ed hanno preannunciato nuove proteste. E’ così probabile, infatti, una loro presenza nel corso del Consiglio comunale di domani mercoledì 26 novembre. Qui di seguito l’intervista a Mattia Rinaldi, una delle promotrici della protesta sui social, e la dichiarazione del sindaco Ersilia Nobile per spiegare i termini della questione Tari.

Intervista a Mattia Rinaldi
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Intervista al sindaco Ersilia Nobile

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