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Sannicandro/ Bonus per i “virtuosi” e nuovo centro raccolta, così si spera di ridurre la Tari

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Le spiegazioni del sindaco a fronte dell’entità delle cartelle esattoriali.

 

Cartelle «pesanti» quelle della Tari che arrivano nelle case dei sannicandresi, ed allora il sin­daco Pierpaolo Gualano e ‘l’assessore all’ambiente Carmine Rago, spiegano le tariffe applicate, «In un periodo di tagli indiscriminati come quello attuale» dicono i due amministratori di San Nicandro “ e in cui c’è una diffusa preoccupazione per l’aumento della pressione fiscale, è opportuno essere "consapevoli che l’aumento di alcune tasse dipende anche dai nostri com­portamenti responsabili nei confronti dell’ambiente. Certo, l’amministrazio­ne continuerà adoperare per il bene comune e a spiegare le ragioni del proprio agire, ma è sempre più sentita l’esigenza di una presa di coscienza collettiva, di uno scatto di orgoglio da parte, di tutti i cittadini, sicuramente in difficoltà, sicuramente in crisi, ma indispensabile per porre le condizioni minime per costruire il senso più puro di una comunità, che ha voglia di ri­scatto e che reclama un vero duraturo sviluppo sociale ed economico». Le nuove realtà municipali «impongono un nuovo modo di amministrare, ma devono contare» dicono sindaco e assessore «sull’entusiasmo, sull’iniziativa e sulla fattiva collaborazione dell’intera collettività locale», Per fa­vorire la riduzione delle tariffe l’am­ministrazione comunale sannicandre­se realizzerà a breve anche un nuovo centro di, raccolta di rifiuti dedicato soprattutto alle utenze domestiche, che potranno, mediante un sistema premiale, accumulare dei bonus con i quali ottenere uno sconto sulla bolletta in proporzione alle qualità (peso dei rifiuti conferiti) e alle tipologie (tipo di rifiuto) dei rifiuti conferiti. «Sono in una fase di studio sia gli incentivi per il compostaggio domestico, riservato a quei cittadini che per il tramite di un composter, "contenitore" che favorisce l’operazione, proce­deranno a smaltire rifiuti in luoghi privati; sia l’apertura di esercizi com­merciali denominati "ecopunti" dove scambiare materiali riciclabili con ge­neri alimentari» spiegano ancora gli, amministratori sannicandresi. «Per contenere gli esorbitanti costi della ge­stione del servizio l’amministrazione ha introdotto la raccolta differenziata, che genera una sensibile riduzione della quantità di rifiuti da conferire in discarica, migliora l’igiene pubblica e l’ambiente, abbatte i costi e le tariffe comunali. E’ verosimile prevedere in un immediato futuro una marcata riduzione delle tariffe grazie ad una maggiore e migliore differenziazione dei rifiuti aggiungono sindaco e assessore che spiegano come «ridurre il conferimento in discarica dei rifiuti
conviene da un punto di vista ambien­tale e consente di contenere i costi a carico della collettività. Ma c’è ancora molto da fare. Le politiche ambientali impongono ormai una drastica ridu­zione dell’utilizzo delle discariche per il deposito di rifiuti organici, al fine di evitare la produzione e il rilascio di percolato e metano nell’ambiente; vi è l’obbligo per i Comuni di favorire il compostaggio e il riciclo come moda­lità primarie di smaltimento dei ri­fiuti, per la l’applicazione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti nella misura massima» .

Antonio Villani
 


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