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Eccellenza/ Vieste corre in solitaria una dedica a Nardella

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La formazione di Olivieri in testa con 5 punti di vantaggio, la vittoria sul Taranto nel ricordo del commerciante scomparso.

Sempre più in alto. L’Atletico Vieste continua a vino cere e a lasciare il vuoto dietro di sé. Ora sono cinque i punti che lo separato dalla diretta inseguitrice, laVirtus Trani, che domenica scor­sa ha pareggiato con il Nardò fa­cendo così aumentare il divario con la capolista d’Eccellenza, sempre più solitaria. I garganici hanno liquidato, an­che se con qualche fatica, la pratica Hellas Taranto, squadra arcigna che ha venduto cara la pelle e che un paio di settimana fa ha cam­biato allenatore nella persona di mister Giuseppe Passariello. Grazie al 2 a O inflitto agli jonici, i ragazzi di Massimo Olivieri hanno messo in saccaccia altri tre punti preziosi, portando a 28 il quoziente finora raggranellato. Al momento, dopo undici giornate, l’Atletico Vieste ha subito una sola sconfitta (ad Ascoli Satriano) e due pareggi. Per il resto, solo vittorie, e ben meritate, sia in casa sia fuori. Così è stato anche domenica scorsa nella partita contro il Ta­ranto, dedicata a Mario Nardella, il giovane steward assassinato 1’11 novembre scorso nel tentativo di una rapina ai danni del negozio di bibite che gestiva. Prima dell’In­contro, il capitano Rocco Augelli, il fratello Paolo e il centrocampista, Angelo Colella, a nome di tutta la squadra e della dirigenza, hanno deposto, nei pressi della tribuna dove solitamente Mario Nardella svolgeva la sua attività di volon­tariato, tre mazzi di fiori tra gli applausi commossi del numeroso pubblico accorso, ai quali si è unita anche la squadra ospite. Un. bel gesto che Mario Nardella meri­tava. Due le reti segnate, come si di­ceva. Autori, il capitano, Rocco Augelli, su assist del giovane ivo­riano, Kouame Cesar, ormai di­venuto beniamino di tutti i tifosi, e Lorenzo Salerno, l’attaccante di Sannicandro Garganico, tonato al gol dopo un periodo di magra, ma grande "operaio" in campo per l’apporto che dà. ai compagni di squadra. «Anche se abbiamo dovuto faticare un po’ – commenta con soddisfazione Massimo Olivieri abbiamo vinto con rnerito. I nostri avversari, grazie all’apporto loro dal nuovo allenatore, anche se non ci hanno messo in difficoltà ci hanno costretto a impegnarci più del dovuto. Ma sono contento della prestazione dei ragazzi, che ormai giocano a memoria e con una terminazione tale da non aver timore più di alcuno sono felice per il fatto che anche i nostri avversari abbiamo riconosciuto il nostro valore e sono convinto che quest’anno continueremo a fare belle cose.

Gianni Sollitto


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