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Lesina/ Master Cup PIZZA: è Vincenzo D’Apote il campione nazionale con ingredienti del territorio

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Si chiama Vincenzo D’Apote, è titolare di una pizzeria a Lesina, ed è l’ideatore della pizza migliore realizzata con un prodotto tipico locale.

 

Alla Pizza Master Cup che si è tenuta nei giorni scorsi a Potenza, più precisamente a Tito, Vincenzo ha partecipato alla rassegna culinaria portando in gara una delle sue ultime invenzioni, che tanto successo sta riscuotendo anche nella sua La Cruna Del Lago, la pizzeria che gestisce da qualche anno e che si affaccia, appunto, sul meraviglioso lago di Lesina, ovvero la pizza Salicornia, Cacio e Pepe, partorita all’interno del suo locale lesinese.
Come è nata l’idea di mettere insieme questi tre prodotti e, soprattutto, di partecipare alla kermesse potentina portando in gara proprio questa pizza? “La pizza è nata non per caso, avevo già in mente di realizzarla unendo questi tre elementi” rivela a l’Attacco il pizzaiolo lesinese, che spiega ancora “La salicornia, a mio modesto parere, regala quel qualcosa in più alla pizza che, secondo me, è stato decisivo ai fini della vittoria alla Master Cup. Un prodotto che si trova intorno al nostro lago e che, forse, è ancora ritenuto di nicchia. Io ho deciso che era giunto il momento di portarla in gara in una manifestazione di rilievo nazionale e non solo come quella di Tito e sono stato premiato”.
Una bella soddisfazione per il talentuoso pizzaiolo titolare de La Cruna Del Lago, che ha così ottenuto un altro riconoscimento che va ad aggiungersi a quelli già inanellati negli anni passati. Pizzaiolo iscritto all’Ueptr – Unione Europea Pizzaioli Tradizionali & Ristoratori, Vincenzo si qualificò secondo in tutt’Italia alla Coppa Mediterranea di tre anni fa nella categoria Margherita Doc, ovvero, “una pizza Margherita fatta però con mozzarella di bufala. Quello fu il mio primo successo” a cui fecero seguito molti altri riconoscimenti.
Insomma, il giovane pizzaiolo lesinese non è nuovo a questo tipo di soddisfazioni, che arrivano da tutta Italia e di cui deve andare fiero, vista anche la numerosa concorrenza con cui ha dovuto battersi nel corso delle varie manifestazioni.

In particolare, nell’ultima Master Cup di Potenza, Vincenzo ha dovuto vedersela con ben ottanta pizzaioli provenienti da ogni parte d’Italia e del Mondo: “Sono arrivati pizzaioli addirittura dal Belgio, dal Marocco, dall’Egitto, anche se i più temibili sono, ovviamente, quelli che vengono da Napoli”. Ma nonostante ciò, il trofeo è arrivato nelle mani di un lesinese, e ciò non può che dare ulteriore vanto al territorio.
La pizzeria di Vincenzo D’Apote è tra le più rinomate in tutta la Capitanata, scelta da migliaia di turisti ogni anno, ed è ormai divenuta un punto fermo per tutti gli amanti della pizza che frequentano il paese lagunare.
Ma oltre a partecipare a tornei nazionali, il pizzaiolo lesinese tiene anche dei corsi, riconosciuti in tutta Europa, da cui sforna (è il caso di dirlo) ottimi allievi che poi vengono subito chiamati a lavorare presso pizzerie di tutto il continente.
“Ora stiamo facendo un altro corso, tenuto insieme al maestro pizzaiolo Antonio Trivento, campione della World Cup, e abbiamo già un buon numero di partecipanti. A breve, però, ne organizzeremo un altro: le richieste sono tante e la passione per il mondo della pizza sta aumentando in tutto il territorio”.
Ovviamente, per chi si affaccia su palcoscenici importanti come Vincenzo, non può che essere un vanto avere guadagnato il trofeo di Potenza. Ma resta sempre concentrato sul suo lavoro a Lesina, soddisfacendo tutti i tipi di gusti che i clienti chiedono al pizzaiolo fenomeno: “Occorre saper fare ogni tipo di pizza, dalla semplice focaccia a quella più alta, da quella più condita a quella per celiaci. Bisogna sempre tenersi aggiornati, e questo è uno dei segreti del mestiere”.
Ma, soprattutto, occorre avere tanta passione per la pizza, che a Vincenzo certo non manca.

 

G.F. Ciccomascolo

l’Attacco


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