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Vieste – CLEMENTE: “Tari, sorprendente la crociata contro di me”

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"Fate proposte o critiche serie e documentate"
Riceviamo e pubblichiamo
Oggi ho appreso da un comunicato del M5S Vieste… [RELAZIONE COMMISSIONE 2012] “Risulta ambigua ed incomprensibile la posizione del consigliere di opposizione Mauro Clemente, chela sera stabiliva le tariffe nell’ambito della commissione da egli stesso presieduta, e la mattina manifestava le proprie perplessità, preannunciando il malcontento dei contribuenti, come si comprende da questo passaggio del suo intervento nel Consiglio Comunale del 3 settembre scorso, in occasione dell’approvazione della ormai famosa delibera n. 21: “Già in commissione ho detto che a mio avviso il piano è carente perché per quanto riguarda le entrate previste non sono ricostruite sulla base delle tariffe applicate, per cui io ho dei seri dubbi sulla possibilità che le entrate previste entrino nelle casse comunali”.
Il messaggio politico cavalca quello di qualche giorno fa di Giovanni Rosiello (Amici di Forza Silvio), relativo alla determinazione delle tariffe TARI :
“Questi dati sono la risultante degli studi fatti  dagli uffici competenti del Comune ed approvati dalla commissione preposta il cui presidente risponde al nome di Clemente Mauro”.
Ai comunicati di Giovanni Rosiello, che non rispondono mai alla realtà, non ho mai inteso replicare, mentre quelli del M5S e degli altri gruppi di opposizione in Consiglio comunale mi preoccupano, se si fanno dettare la linea dagli Amici di Forza Silvio.
Data la confusione ritengo opportuno ricordare a tutti che:
–    il Presidente della Commissione Consiliare che ha esaminato l’approvazione del FEF (Piano economico finanziario) e la determinazione delle tariffe TARI è la dott.ssa Falcone Giuseppina;
–    durante i lavori della Commissione Consiliare – del 28.08.2014 – che ha esaminato l’odg Approvazione Piano Finanziario e determinazione Tariffe TARI – anno 2014-,
presenti il Presidente Falcone Giuseppina anche per delega di Vescera Oronzo, io, il componente Caruso Giuseppe, il Responsabile dell’Ufficio Tributo dott.ssa Scattino Gelsomina, segretario Sollitto Gianni, il Capogruppo Giuffreda Anna Maria in sostituzione del componente Calderisi Giuseppe, il Capogruppo Spina Diana Domenicantonio, l’Assessore Rosiello Nicola
vi è stato un solo intervento il mio, che riporto di seguito:
“A mio avviso il piano per la determinazione delle tariffe appare carente e non tiene conto delle osservazioni fatte dalla Commissione di indagine e controllo istituita con delibera di C.C. n. 42 del 23.09.2011. Sarebbe stato utile un confronto preventivo in Commissione sull’argomento”,
al quale l’Assessore Rosiello Nicola ha replicato:
”Il Regolamento è stato proposto dalla tecnostruttura comunale e successivamente valutato in sede politica. Avevo predisposto un cronoprogramma di lavori preventivi in Commissione  e con le categorie, ma le scadenze temporali imposte dallo Stato non hanno permesso questa opportunità”.
L’astensione in sede di approvazione dell’odg è stata frutto di un invito al Consiglio di rivedere gli atti e di correggerli entro il termine ultimo per l’approvazione dell’assestamento (30.11.2014), al fine di proporre concretamente una modifica.

Per quanto riguarda la mia posizione sull’argomento è l’unica che è stata scritta e documentata e lo sarà ulteriormente con la proposta di consiglio comunale che illustrerà gli indirizzi del Comune di Vieste sull’argomento.
L’unica Commissione che ho presieduto sul Comune di Vieste è quella di garanzia, indagine e controllo sul contrasto all’evasione dell’Ici e della Tarsu, istituita con Delibera di Consiglio comunale n. 42 del 23.09.2011, la cui relazione finale è stata approvata con Delibera di Consiglio comunale n. 24 del 24.05.2012, ma mai attuata dall’Amministrazione.
L’attività di recupero dell’evasione è una delle due leve principali per la riduzione delle tariffe TARI insieme a quella della riduzione del costo del servizio di raccolta  e smaltimento dei rifiuti.
Si allegano i comunicati citati e la Delibera di C.C. n. 24 del 24.05.2012
Chi ha proposte concrete le faccia pervenire in Comune per la discussione in Consiglio comunale (che si terrà nei prossimi giorni) del seguente odg “Gestione del Servizio di Raccolta Rifiuti urbani e spazzamento nel Comune di Vieste, piano finanziario e tariffe TARI – Atto di indirizzo”.
Documento pubblicato su www.mauroclemente.it.
Mauro Clemente Consigliere Comunale

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M5S Vieste/ La Tari non è uguale per tutti
Ondaradio – sabato 06 dicembre 2014 ore 09:08        
La vicenda delle tariffe Tari ha mandato su tutte le furie i cittadini viestani, ancora una volta scontenti di come viene amministrata la propria cittadina. L’aumento smisurato e spropositato che si sono ritrovati a pagare non è giustificato dalla scarsa qualità del servizio offerto, fatto di strade e spiagge sporche, cassonetti danneggiati e puzzolenti, raccolta differenziata snobbata. A far saltare su tutte le furie i contribuenti privati viestani è anche l’aver constatato che all’aumento degli importi da pagare per le civili abitazioni (in alcuni casi addirittura quadruplicati rispetto allo scorso anno) ha fatto seguito una riduzione, spesso considerevole, per gli operatori economici, in primis quelli turistici. Risulta ambigua ed incomprensibile la posizione del consigliere di opposizione Mauro Clemente, che la sera stabiliva le tariffe nell’ambito della commissione da egli stesso presieduta, e la mattina manifestava le proprie perplessità, preannunciando il malcontento dei contribuenti, come si comprende da questo passaggio del suo intervento nel Consiglio Comunale del 3 settembre scorso, in occasione dell’approvazione della ormai famosa delibera n. 21: “Già in commissione ho detto che a mio avviso il piano è carente perché per quanto riguarda le entrate previste non sono ricostruite sulla base delle tariffe applicate, per cui io ho dei seri dubbi sulla possibilità che le entrate previste entrino nelle casse comunali”. Come conseguenza di questa confusione, lui ed i componenti del suo gruppo consiliare decisero di non votare, preferendo l’astensione all’approvazione o alla bocciatura.
 Inoltre, mentre venivano preannunciati gli aumenti a carico dei cittadini, in quello stesso Consiglio Comunale l’assessore al bilancio Nicola Rosiello informava sugli sconti in favore degli operatori turistici: “Come qualcuno ha notato ci sono alcune categorie tipo gli alberghi e le strutture ricettive che hanno avuto una riduzione significativa. Voglio fugare questa considerazione che mi è arrivata agli orecchi e parlando di un regalo che l’amministrazione ha voluto fare a queste categorie, noi non abbiamo fatto regali a nessuno, perché vi ho appena spiegato che abbiamo soltanto  tenuto i coefficienti al minimo e abbiamo inserito la ripartizione sulla produzione dei rifiuti su utenze domestiche e non domestiche”.

Ma se sulla bilancia un piatto è diventato più leggero dell’altro, vuol dire che la ripartizione dei costi non è stata fatta in maniera equa. Per risolvere il problema sarebbe bastato modificare le proporzioni della spesa (al momento suddivise in 55% esercizi commerciali e 45% abitazioni private) oppure aumentare le tariffe agli operatori turistici, il tutto per riportare gli importi delle loro bollette a quelli dello scorso anno; la conseguenza sarebbe stata una considerevole riduzione degli importi in capo ai privati rispetto a quelli richiesti. Per aggirare l’applicazione dello sbandierato minimo tariffario, si potevano abbassare gli importi mediante l’introduzione di maggiori agevolazioni ed eccezioni utili in favore dei cittadini.
In conclusione, tanti cittadini ci hanno manifestato il dubbio che l’incremento degli importi a carico dei privati si sia reso necessario per coprire i presunti mancati pagamenti da parte di molti imprenditori commerciali; a tal proposito, e in considerazione che del bilancio 2013 non c’è stata finora traccia alcuna sull’Albo Pretorio, si chiede che vengano rese note le cifre complessive in Euro della Tarsu 2013, suddivise tra utenze domestiche e utenze non domestiche, e le corrispondenti somme effettivamente incassate.
Gli attivisti di Vieste del Movimento 5 Stelle si schierano al fianco del gruppo di cittadini che ha indetto una petizione per ottenere la rivisitazione delle tariffe Tari.
 Gli attivisti di Vieste del Movimento 5 Stelle    
 

Tari Vieste: “solo un maldestro tentativo di bassa speculazione politica”

Ondaradio – martedì 02 dicembre 2014 ore 18:43        
La convocazione del  Consiglio Comunale, richiesta dai consiglieri di opposizione Spina Diana, Clemente, De Vita e Montecalvo , con argomento all’ordine del giorno le tariffe  “ Tari”, a nostro avviso  è l’ennesimo maldestro tentativo di bassa speculazione politica che offende l’intelligenza e la dignità dei cittadini onesti della nostra città. La delibera del Consiglio Comunale di approvazione delle tariffe  Tari risale al 03/09/ 2014, che ha ottenuto il solo voto contrario dei rappresentanti del PD in seno al Consiglio Comunale e l’astensione del gruppo dei quattro “MOSCHETTIERI” di cui sopra, che tradotto in gergo politico, l’astensione equivale ad un quasi voto favorevole. Da registrare quindi nessuna indignazione, nessuna battaglia di iniquità e nessuna volontà di petizione popolare contro.
La spiegazione  di tale mesto comportamento nella sede Istituzionale è da ascrivere solo e soltanto alla presa coscienza dei suddetti  “CROCIATI” che il provvedimento “TARI” con i suoi parametri e tariffe altro non è che un Decreto Legge del Governo Italiano e quindi legge dello Stato che detta ai Comuni  italiani, compreso il nostro, il sistema di applicabilità della tassa sui rifiuti lasciando loro la sola facoltà di agire sul minimo o sul massimo delle tariffe. Giova evidenziare a tale proposito che l’Amministrazione Comunale di Vieste ha scelto per tutte le categorie di contribuenti il coefficiente minimo delle tariffe.
Certo  comprensibile è il disagio dei cittadini viestani che è accomunato a tutti i cittadini italiani, in quanto precedentemente il calcolo della “Tarsu” avveniva solo sui metri quadri delle abitazioni, il nuovo sistema di calcolo oltre alla tariffa al mq. uguale per tutti, si estende anche al numero dei componenti il nucleo famigliare si spiega così l’aumento delle cartelle delle famiglie più numerose e non certo un capriccio discriminatorio dell’ Amministrazione Comunale.
Altro dato di becera speculazione,  da parte di qualche sciacallo, che si affanna quotidianamente a pubblicare delle comparazioni e dei numeri, assemblati in qualche pizzeria, le cui inattendibilità provano  solo le sue frustrazioni, è la percentuale delle fasce di contribuzione assegnate  nella misura del 55%  domestiche ed il 45%  produttive non domestiche . Questi dati sono la risultante degli studi fatti  dagli uffici competenti del Comune ed approvati dalla commissione preposta il cui presidente risponde al nome di Clemente Mauro.
Ci scusiamo se siamo stati un po’ lunghi ,molto inusuale nella comunicazione, ma la verità ha bisogno delle spiegazioni tali da essere onesti con se stessi ma principalmente verso i cittadini.
Gli Amici di Forza Silvio – Vieste –     


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