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Vieste/ Tari: ci saranno agevolazioni per le famiglie numerose

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Dal consiglio Comunale un ordine del giorno unitario a tal proposito.

 

Vivacissima seduta, come non si vedeva da tempo, del consiglio Comunale di Vieste chiamato a discutere, su proposta del gruppo di opposizione for­mato dall’ex sindaco Mimì Spina Diana e dai consiglieri Mauro Clemente, Angelo Devita e Antonio Montecal­vo, delle tariffe Tari (la tas­sa sui rifiuti) che hanno provocato grande malcontento per l’esosità degli importi. Ai lavori ha assistito anche una folta delegazione di cittadini, costituitisi in comitato, successivamente spaccatosi in due tronconi per divergenze tra i componenti, i quali hanno manifestato, in maniera pacifica (al di là di qualche sporadica esternazione), il disappunto per la pesante tassazione che, com’è noto, è calcolata, oltre che in base alla superficie delle abi­tazioni, anche sul numero dei componenti il nu­cleo familiare. La seduta mi messo in luce, inol­tre, la frattura, dapprima latente, tra i due gruppi di opposizione, quello appunto capeggiato dall’ ex sindaco, Spina Diana, e quello che fa riferimento al Pd con Annamaria Giuffreda e Giuseppe Cal­derisi. Tra di loro se ne son dette di cotte e di crude, scivolando spesso anche sul piano perso­nale. Insomma, un dibattito accesso che, però, ha avuto il pregio, per dirla tut­ta di riportare nell’aula consiliare di Palazzo Fazzi­ni, il confronto politico, latitante da parecchio. I quattro rappresentanti della minoranza hanno pre­sentato una dettagliata boz­za di delibera, predisposta dal consigliere Mauro Cle­mente, riguardo la possibilità di rivedere tutto l’im­pianto della Tasi con l’op­portunità di favorire i ceti meno abbienti, in particola­re le famiglie numerose che, paradossalmente, si sono viste recapitare cartelle con cifre considerevoli. Oltre al dibattito, la riunione consiliare è servita a rag­giungere un accordo tra le parti, tanto è vero che alla fine la proposta che ne è scaturita è stata approvata all’unanimità, circostanza, anche que­sta, che non si verificava da tempo. « Il Consiglio comunale – è detto nella proposta – delibera di verificare con gli uffici comunali competenti la possibilità di applicare, per l’anno 2014, sulle ta­riffe Tarì, l’agevolazione della riduzione della stessa per l’importo della quarta rata a congua­glio, ai nuclei familiari di cinque o più compo­nenti. Si delibera – è detto ancora – di impegnare la giunta comunale a richiedere alla ditta Cerin (società per la riscossione dei tributi comunali) di predisporre un piano di lotta all’evasione». 

Gianni Sollitto


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