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Eccellenza/ Il Vieste campione d’inverno ok la politica dei piccoli passi

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L’Atletico in testa con due punti di distacco dalle inseguitrici Nardò e Francavilla. Una stagione superlativa e senza sostenere spese pazze.

 

Al giro di boa, il campionato di Eccellenza pugliese ha sancito i primi verdetti. Il più importante ed ambito ri­guarda l’Atletico Vieste che s’è laureato "campione d’inverno",con due punti di distacco da squadre di un certo calibro,’ come Nardò e Francavilla. E’ la prima volta che la squadra di mister Massimo Olivieri e del presidente Lorenzo Spina Diana assurge a questo titolo, dopo cinque anni di permanenza consecutiva nella "premier league" pugliese. Un risul­tato che la dice lunga sull’ottima orga­nizzazione che il club è riuscito a darsi in questi anni, privilegiando progetti di qua­lità sportiva, con obiettivo principale i gio­vani a cui dare tanta fiducia. A questo s’è aggiunto il clima di straordinaria com­plicità tra i giocatori, i quali hanno tra­sformato lo spogliatoio in un irresistibile luogo di aggregazione, come in una grande famiglia pronta a condividere gioie e do­lori. Il tutto nel rispetto dei sani principi del calcio dilettantistico che se pure, per forza di cose; per una categoria come l’Eccellenza diventa l’anticamera del semiprofessionismo, non ha mai inebriato i di­rigenti, a cominciare dal presidente, Spina Diana, al punto da ricorre a spese pazze per assicurarsi questo o quel "fenomeno" di calciatore”. Al contrario, si è sempre andati alla ri­cerca di atleti tutt’altro che mercenari, bravi e preparati, pronti a dare tutto e di più per la maglia. La "rosa" di quest’anno ne è la dimostrazione lampante. Gran merito va dato anche all’allenatore, un viestano " purosangue come Massimo Olivieri, tec­nico giovane. Con le idee chiare, principale fautore dell’armonia all’interno dello spo­gliatoio. Un tecnico che sa ben leggere e studiare le partite, che non ha mai smesso di aggiornarsi e che fa dell’umiltà la sua principale dote caratteriale. Tutt’intorno, poi; una sana organizzazione, difficilmen­te riscontrabile in altre realtà dell’Eccel­lenza pugliese, quasi quanto quelle pro­fessionistiche, fatte le dovute proporzioni. Ora, dopo la pausa natalizia, il campio­nato riprenderà e sarà decisiva ogni par­tita. Mister Olivieri lo commenta così: «Sa­rà un girone di ritorno tosto per tutti. Forse avremo il piccolo vantaggio di affrontare gli scontri diretti sul nostro campo e questo sarà un fattore da sfruttare. Tutti venderanno cara la pelle. Sarà dura battere an­che le squadre di bassa classifica, perchè lotteranno col coltello fra i denti. Senza dimenticare il Casarano che toglierà dei punti anche a chi occupa le prime posizioni». Da parte sua, il presidente, Spina Diana, tra felicità e senso pratico, non nasconde la sua soddisfazione. Dice: «Campioni d’in­verno, persino con una giornata d’anticipo è un risultato che onora tutti noi. Abbiamo costretto le grandi piazze a fare, follie per recuperare lo svantaggio accu­mulato in classifica. Ora, dopo le meritate vacanze natalizie con l’affetto delle nostre famiglie, ci auguriamo che il nuovo anno ci consegni una squadra pronta a vendere cara la pelle e ci restituisca, nel tempo, ciò che immeritatamente ci è stato sottratto».

Gianni Sollitto 


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