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Eccellenza – Quattro perle fanno tornare l’Atletico Vieste alla vittoria

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Con due perle di Angelo Colella e le prime reti in biancoazzurro di Triggiani e Balzano, l’Atletico Vieste torna al successo ai danni dell’Ascoli Satriano, vendicando la sconfitta della gara di andata, unica finora in questo campionato. Con questa vittoria, l’Atletico Vieste incamera nuovamente i tre punti azzerando la striscia di 5 pareggi consecutivi. Ma i sorrisi in casa viestana sono smorzati dalla preoccupazione per le condizioni di salute di Rocco Augelli che ha dovuto abbandonare il campo per un problema al ginocchio sinistro.

Il 4 a 0 finale racconta di un divario netto tra le due squadre in campo, trasformando l’unico derby foggiano del girone di ritorno in una gara a senso unico, con la capolista alla ricerca del gol e gli ospiti a cercare di limitare i danni, sperando di punzecchiare la difesa avversaria sfruttando la rapidità di Doumbia (annullato dalla prestazione impeccabile di Samuele De Carlo).

Partivano bene i padroni di casa che nei primi minuti costruivano due buone occasioni, entrambe sventate a pochi passi dalla linea di porta: prima Rocco Augelli dal fondo metteva al centro per Salerno, anticipato da un difensore avversario un attimo prima della girata in porta, poi Ricucci in percussione solitaria saltava tre avversari e calciava con forza verso il palo lontano, ma sulla traiettoria si trovavano Rocco Augelli e il suo marcatore diretto con il pallone che schizzava oltre la traversa.

Allo scoccare delle mezz’ora Angelo Colella sbloccava il risultato tirando fuori dal cilindro un numero di rara bellezza: sul fallo laterale battuto da Paolo Augelli, si alzava il pallone per poi calciarlo con un preciso e violento tiro di collo esterno sinistro che prendeva l’effetto ad uscire andando ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali lontano, dove nessun portiere sarebbe mai potuto arrivare. La botta da trenta metri, dopo aver disegnato una precisa traiettoria da destra verso sinistra, non dava scampo a Liocco, l’estremo difensore ascolano che ha lasciato Vieste nel recente mercato dicembrino.

Passavano appena cinque minuti e giungeva il gol del raddoppio, ancora realizzato dal regista locale, questa volta bravo a beffare il numero 1 avversario calciando sul primo palo una punizione da posizione defilata; risultava inutile il tentativo di Liocco di smanacciare il pallone, ormai destinato a raggiungere l’interno della rete. Ma la gioia del gol era smorzata dalla preoccupazione per il ginocchio di Rocco Augelli, dolorante a seguito di un intervento falloso (ma non cattivo) del difensore avversario Bruno. Si teme una distorsione con interessamento (tutto da valutare) del tendine collaterale. 

Al posto del capitano, mister Olivieri mandava in campo Matteo Triggiani che ricambiava la fiducia al 17mo della ripresa mettendo a segno il terzo gol: rilancio del portiere Tucci, stop e protezione della palla dell’attaccante cresciuto nel settore giovanile del Torino, che appena dentro l’area, trafiggeva Liocco in uscita con un preciso tiro in diagonale. Era il momento della liberazione per l’attaccante garganico, il cui primo gol in Eccellenza segna un punto di svolta della sua esperienza viestana finora caratterizzata da infortuni muscolari e preoccupazioni per eventuali ricadute. Sulle ali dell’entusiasmo, nei minuti immediatamente successivi al gol, Triggiani serviva due palle d’oro ai compagni di reparto, ma a Salerno rispondeva Liocco, mentre Quaresimale accarezzava la base del palo. 

La quarta ed ultima segnatura di giornata giungeva al 25mo con Filippo Balzano, il centrocampista giunto a dicembre da Ostuni, per la prima volta partito titolare vista l’indisponibilità di Di Claudio: partito sul filo del fuorigioco, riceveva palla dal limite da Salerno e superava Liocco con un preciso diagonale indirizzato verso l’incrocio lontano. I cambi dei due allenatori non modificavano la storia della partita che arrivava al triplice fischio senza ulteriori emozioni. 

Dopo oltre un mese e mezzo, l’Atletico Vieste torna a conquistare i tre punti utili per resistere agli assalti delle inseguitrici e a mantenere la leadership della classifica, al momento in solitaria in attesa che vengano recuperati gli incontri non disputati da Nardò e Virtus Francavilla domenica scorsa per impraticabilità dei campi in cui sarebbero dovuti scendere. Nell’impegnativa trasferta a Novoli, Colella e compagni cercheranno di dare continuità a questo successo per proseguire la corsa al vertice della classifica. L’Ascoli Satriano, invece, dovrà cercare di aumentare il peso offensivo per conquistare punti preziosi per la permanenza nella categoria; domenica prossima dovrà cercare di conquistarne più che può contro il Casarano, formazione salentina impegnata ad annullare il divario che la separa dalla zona play-off, al momento lontana 11 punti.

Sandro Siena


Atletico Vieste – Ascoli Satriano 4-0

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Ricucci (32st Rubino), Sollitto, Camasta, Augelli R. (38pt Triggiani), Balzano, Salerno, Colella, Quaresimale (27st Silvestri). A disposizione Innangi, Cesar, Tedesco, Sciangalepore. Allenatore Massimo Olivieri

Ascoli Satriano: Liocco, Marino, Dell’Oglio, De Stasi (32st Mazzilli), Bruno, Lonigro, Doumbia (38st Galano), Marracino (20st Ceglia), Rizzi, Montemorra, Palletta. A disposizione Di Biase, Cicolella, Di Gregorio, Capone. Allenatore Matteo Zito

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Paolo Antonio Laghetti e Fabio Donatelli entrambi di Taranto

Reti: 30pt e 35pt Colella, 17st Triggiani, 25st Balzano

Ammoniti: Augelli P., Triggiani (V), Bruno (AS)


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