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SCUOLA E POLEMICHE (2) – A VICO TUTTI SULLO STESSO FRONTE: IL “VIRGILIO” NON SI TOCCA

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Maggioranza e opposizione sulla stessa lunghezza d’onda. Intanto il Cerbero, con un’azione dimostrativa, se la prende con tutti. De Majio chiede che se ne discuta in Consiglio.

 

 A Vico del Gargano sembrano tutti della stessa idea: il liceo Virgilio deve restare autonomo. Non è piaciuta a nessuno, nè alla maggioranza tantomeno all’opposizione, la scelta operata dalla giunta regionale guidata da Nichi Vendola, di modificare l’assetto dirigenziale delle scuole garganiche, penalizzando, di fatto, lo storico polo scolastico vichese.
Ad alzare la voce, è stata la stessa maggioranza, capeggiata da Michele Sementino, che attraverso le parole della vicesindaca, Tiziana Casavecchia, ha fatto sapere: “Vico ha subito uno scippo, un colpo basso, tipica mossa di una cattiva e vecchia politica. Questo modo di agire non ci appartiene, non ci piace. La cittadina di Vico è, come sempre, unita nella lotta, unita a difendere i propri diritti. A noi non interessa la guerra a chi pensa di essere nostro nemico. Non abbiamo nemici, non abbiamo avversari. A Vico interessa mantenere il fiore all’occhiello della sua piccola comunità il Liceo Virgilio. Dove negli anni passati si sono formate menti belle ed intelligenze superiori e che oggi danno il loro significativo contributo al mondo della medicina, dell’ ingegneria, dell’arte, della musica. Vico difende il proprio Liceo dove altri giovani si formeranno per poter praticare in futuro una politica che si allontani da quella che oggi decide da sola e in maniera autoritaria di privarli del loro diritto di formazione e di farlo in un contesto che sia da un punto di vista organizzativo il più adeguato. Una riflessione viene spontanea e cioè il pesante stato amministrativo e politico nel quale versa l’istituzione Regione Puglia , approvano un dimensionamento verticale per far fronte anche a situazioni  di spreco ma la scuola non può essere letta come situazione di spreco! Non ci si può vantare di essere virtuosi tagliando l’offerta formativa e limitandola nella sua qualità perché questo significa incidere sul futuro delle nuove generazioni e più in generale sullo sviluppo del nostro Paese. Molto giustamente in un articolo leggevo : “Se muore il Liceo muore il paese””.
Parole dure, rivolte in particolare alla giunta regionale, e critiche nemmeno tanto velate alla decisione assunta su proposta dell’assessore Alba Sasso.
Il consigliere di opposizione Nicola de Majo, invece, chiede che se ne discuta in consiglio comunale: “Nell’esaminare il piano in oggetto rilevo che l’unico comune pugliese a non aver dato un proprio indirizzo in materia è purtroppo quello di Vico del Gargano. Tale mancanza ha contribuito a provocare la decisa perdita di autonomia del nostro Liceo. Chiedo al presidente del consiglio pertanto di voler immediatamente convocare il consiglio affinché possa sopperire a tale carenza istituzionale dando l’indirizzo mancante e chiedendo alla giunta regionale la conservazione dello status quo dell’istruzione scolastica locale di secondo grado”.
Ad alzare la voce sono anche i ragazzi del Cerbero, che, insieme al presidente Daniele Cusmai, hanno affisso uno striscione davanti al liceo recante la scritta “Voi per i voti, Noi per la storia. Il Virgilio non si tocca”. Così commenta Cusmai a l’Attacco: “E’ davvero intollerabile la scelta a livello regionale che toglierà l’autonomia scolastica al Liceo Publio Virgilio Marone in nome di un taglio della spesa e di una verticalizzazione della scuola pubblica che in realtà copre giochi politici ben chiari. Siamo per una scuola pubblica e per un Virgilio che mantenga la sua autonomia. Lo dobbiamo alla sua storia di centro culturale del paese e di alcuni Comuni limitrofi e siamo contro chi vuole strumentalizzare l’istruzione per fini elettorali, penalizzando Vico del Gargano. Il Cerbero si schiera al fianco dei liceali del Virgilio e di chiunque, lontano da barriere ideologiche, voglia affiancarci e affiancarli in questa sana battaglia”.
I liceali stessi, inoltre, sono in procinto di organizzare manifestazioni di protesta con la speranza che venga rivisto il piano di dimensionamento scolastico approvato dalla giunta regionale. Nel frattempo, voci bene informate fanno sapere di un incontro avvenuto domenica a Vieste tra la preside vichese Maria Carmela Taronna e l’assessore regionale Leo Di Gioia. Non sono ancora noti i dettagli dell’incontro, ma tutto lascia presagire che si sia parlato della questione dirigenti scolastici nel Gargano.                 

G.F Ciccomascolo
l’attacco


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