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Cisl/ Festa della donna :“Non solo celebrazioni”

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“ L’attenzione concreta verso le donne è un investimento per una comunità migliore”.

 

  “In occasione dell’8 marzo 2015, crediamo che tutti coloro che tengono realmente all’avanzamento della condizione femminile sul nostro territorio debbano puntare i riflettori sul come arrivare alla realizzazione concreta di tutti gli strumenti utili ad aiutare le donne nella quotidianità”. E’ quanto afferma il segretario territoriale della Cisl di Foggia, Carla Costantino, secondo cui “in occasione della giornata dell’8 marzo, al di là degli slogan e delle celebrazioni, bisogna recuperare un’attenzione reale verso le donne – afferma la dirigente sindacale – che è il modo più serio per ‘onorarle’ davvero. Per questo, rivolgiamo un appello alle Amministrazioni e agli Ambiti Sociali di Zona delle province di Foggia e della Bat ad impegnarsi di più a sostegno delle nostre donne, rendendo per loro maggiormente fruibili i servizi pubblici previsti sul territorio, con l’obiettivo di
costruire insieme un futuro ed una comunità migliore”. Secondo la Cisl territoriale, tra gli impegni da portare a compimento vi è quello di “istituire una ‘Giornata dei diritti sociali’, che mi auguro possa contribuire ad accrescere l’attenzione e l’impegno collettivo in materia di politiche socio-assistenziali, a partire da quelle che interessano le donne del territorio. Oggi più che mai, esse sono parte trainante della nostra società civile, facendosi carico delle gravi problematiche familiari, economiche ed esistenziali che il difficile momento di crisi ha acuito fortemente”. In questa direzione, secondo la segreteria territoriale della Cisl, è altrettanto fondamentale “la realizzazione di una ‘Carta dei servizi’ che consenta alle donne di conoscere, al fine di poterne concretamente usufruire, tutte le opportunità previste a favore delle stesse in termini conciliazione dei tempi di vita e lavoro, di welfare sociale e in particolare di prevenzione della violenza di genere: un fenomeno che continua a crescere in maniera allarmante e silenziosa – evidenzia ancora la Cisl – soprattutto tra le mura domestiche”.

A livello nazionale, in occasione della giornata internazionale della donna
2015, la Cisl ha deciso di sostenere un progetto di cooperazione
internazionale dell’ISCOS (Istituto per la Cooperazione Sociale) a sostegno
delle donne pakistane. In Pakistan, il fenomeno del lavoro forzato è
largamente diffuso e sta crescendo tra le donne una straordinaria voglia di
riscatto, come dimostrato dalle grandi figure femminili alle quali questo
Paese ha dato i natali. Tra queste, la giovane Malala Yousafza, premio
Nobel per la Pace nel 2014, che lotta per il diritto all’istruzione delle
bambine e per questo è stata vittima di un attentato dai talebani, da cui
si è miracolosamente salvata. La Cisl ha avviato una campagna di
sottoscrizione per aiutare più donne pakistane a uscire dalla rete del
lavoro forzato e per intraprendere, attraverso la formazione, percorsi
legali e tutelati di lavoro (www.iscos.eu <http://www.iscos.eu).

Ust Cisl Foggia – Ufficio Stampa


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