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PD Peschici/ ALLUVIONE: PRONTI I FONDI, MA I COMUNI LO SONO?

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Questione Alluvione: 140 Mln di euro sono pronti. Ma i comuni lo sono?

 

 I fondi per i comuni della provincia di Foggia colpiti dagli eventi alluvionali dello scorso 6 Settembre ci sono, si tratta di140 milioni di euro, ma nessuno di questi comuni si è ancora attivato per intercettarli. La sveglia infatti, a quanto pare non è ancora suonata nè per il nostro paese, nè per gli altri paesi a noi limitrofi ed interessati.
Collegandosi al sito “www.opencoesione.gov.it” è facile trovare riscontro di tutti questi fondi stanziati e non sfruttati. Tra di essi saltano all’occhio subito i 2,5 Mln messi a disposizione per la manutenzione e l’adeguamento del canale “Calena”.
Il sistema di stanziamento, per chi non ne fosse a conoscenza, prevede che il programmatore (dunque chi detiene il “potere normativo”) sia la Regione Puglia, e l’attuatore (“potere esecutivo”) sia invece il commissario straordinario del consorzio di Bonifica.
E’ noto come il Governo Renzi abbia fatto della trasparenza un vero e proprio emblema, tanto che oggi collegandoci al già citato sito: www.opencoesione.gov.it possiamo monitorare i costi, i tempi e la progettazione di tutti i cantieri aperti in Italia.
Il coordinatore di “Italiasicura” (la struttura di missione del Governo contro il dissesto idrogeologico), Erasmo D’Angelis (PD), aveva già anticipato ad alcuni nostri tesserati, durante un tavolo tecnico alla Leopolda 2014, lo stanziamento di fondi europei per circa 5 miliardi in interventi di manutenzione e messa in sicurezza del territorio italiano nell’arco dei prossimi 5 anni. L’azione per la tutela ambientale è ora rafforzata dall’adozione del programma denominato “LIFE”, che prevede l’impiego di 3,5 mln per un’economia più efficiente ed ecosostenibile, atta a migliorare lo sviluppo e l’applicazione delle leggi in materia ambientale. Sempre D’Angelis ha fatto sapere che la nostra Regione è ai primi posti in termini di tutela ambientale: essa. con il PPTR, ha formato un esemplare modello di pianificazione urbanistica, spendendo quasi 148€/abitante, contro i 109€/abitante della media nazionale, e su 85 interventi previsti per la difesa del territorio, 80 sono in fase di gara o cantierabili. Per gli anni 2010-2014 la regione ha realizzato 624 opere, per una spesa complessiva di circa 1 miliardo di euro. Ma quanti di questi sono finalizzati al ripristino dei danni dello scorso Settembre?
È preoccupante lo stato di degrado e pulizia di quelli che rappresentano il “biglietto da visita” di Peschici. La nostra Baia ha solo da poco riassaporato il piacere di una battigia più ampia e non lontana dagli standard, ma tutto il resto versa ancora nella stessa condizione del post disastro.
Proprio lo scorso anno un bagnante tedesco si è ferito a causa di un detrito post-alluvione e se non si interviene con urgenza alla pulitura del fondale più prossimo al bagnasciuga gli operatori turistici, e soprattutto quelli balneari, avranno difficoltà ad avviare l’imminente stagione turistica.
Alla fine del 2014 girava voce che per la pulitura del fondale marino sarebbero stati utilizzati i ricavi della tassa di soggiorno dell’anno in questione (di cui non si sa quale sia l’intero importo), ed ora dovremmo affidarci al pres.Vendola e al suo professato impegno perché accada.
Purtroppo per noi, nessuno arriverà a portar denaro con valigie e portavalori, come alcuni sprovveduti credono (o vogliono far credere), cerchiamo quindi di formare un coro unico e difendere il nostro futuro!
 
FONTE DATI: www. opencoesione.gov.it

 

PD Peschici


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