The news is by your side.

Reporter della Tua Città/ A proposito del pagamento della tassa rifiuti a Vieste

4

“Egregio Sindaco si può essere più furbo di un altro, ma non più furbo di tutti gli altri”.

 

 Mi sono recato questa mattina presso lo sportello degli Uffici Tributi del Comune, per esibire la ricevuta della mia ultima rata Tari del conguaglio 2014. Il sentimento di orgoglio, che il possesso di quella ricevuta, mi dava la certezza di appartenere alla stragrande maggioranza dei cittadini onesti, si è trasformato, in un attimo in una profonda delusione ed irritazione, nell’apprendere dall’operatore dell’Ufficio, che commentava con stupore ed indignazione, come la gran parte degli operatori turistici di questa città non versasse la tassa sui rifiuti oggi chiamata Tari, facendo di fatto registrare un ammanco nelle entrate del Comune da circa 2 milioni di euro, che mette in seria difficoltà le casse dell’Ente con grave rischio di dover sospendere il servizio di raccolta dei rifiuti. Le domande che mi sono da subito posto sono state: questo disgustoso ed irresponsabile atteggiamento è attiguo al disegno della politica dello sfascio in atto da parte di alcuni soggetti nella nostra città? O semplicemente definirlo come un’azione collettiva di furbizia: tanto saranno i cittadini onesti a coprire l’onere dell’intero importo del servizio? Di contro, l’attonito operatore, metteva in evidenza con quanta arroganza detti soggetti pretendono l’efficienza dei servizi. Ritengo naturalmente legittimo il diritto di qualsiasi cittadino ad inoltrare ricorso nei confronti del Comune per far valere le proprie ragioni per una cartella di tributi, Tarsu o Tari, ritenuta iniqua ed ingiusta. Correttezza ed onestà vorrebbe però che intanto il tributo venisse pagato nelle forme che il Comune stesso mette a disposizione dei cittadini (vedi rateizzazioni) ed in caso di accoglimento del ricorso procedere alla richiesta del rimborso delle somme dovute. Con questo atteggiamento civico e responsabile si consente all’Ente di poter continuare ad erogare regolarmente e senza affanno il servizio di raccolta. Perdurando questo paradossale e vergognoso comportamento dei suddetti operatori, a cui dovrebbe stare più di tutti a cuore il decoro e la pulizia di questa città non mi resta che chiedere al sindaco di porre in essere drastici provvedimenti come la sospensione delle licenze di esercizio delle aziende morose, essendo atti amministrativi, non consentendo l’apertura per la imminente stagione turistica, se non prima aver presentato la documentazione atta a dimostrare di essere in regola con i versamenti, sia pure rateali, della tassa della raccolta dei rifiuti. In alternativa Signor Sindaco, interpretando sicuramente il sentimento di tantissimi cittadini onesti, saremmo disposti a subire l’onta napoletana, cioè sospendere la raccolta presso le aziende turistiche facendo accumulare i rifiuti e coprendo di vergogna i signori operatori turistici allorquando i propri ospiti comprenderanno che il disservizio è frutto del mancato pagamento della relativa tassa. Coraggio Sindaco è giunto forse il momento di ripristinare in questa città, il concetto che di fronte ai doveri tutti i cittadini sono uguali…. e non fessi!

G. Solitro


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright