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Dalla Regione 1,5mln euro per 3.341 famiglie in sfratto

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Sono 3.341 le famiglie pugliesi che potranno beneficiare delle risorse (1.551mila euro) che la Regione Puglia mette a disposizione di chi ha in corso una procedura di sfratto per morosità incolpevole. Lo ha annunciato questa mattina a Bari l’assessore regionale all’Urbanistica, Angela Barbanente, che ha sollecitato i "Comuni a emanare l’avviso pubblico" attraverso il quale verrà stilata la graduatoria degli aventi diritto. Tra questi ci sono famiglie che "hanno perso il lavoro, che hanno in casa persone gravemente ammalate, un anziano ultrasettantenne, un minore o un invalido al 74%". Inoltre, il loro reddito deve essere inferiore a 35mila euro e l’importo massimo del contributo ammonta a ottomila euro. Secondo le stime delle prefetture, nei "cinque capoluoghi storici della Puglia", ha spiegato Barbanente, ci sono "1.914 sfratti per morosità" mentre nella "Bat (Barletta-Andria-Trani) si stima che siano 289". Negli altri comuni non capoluogo le procedure di sfratto per morosità in corso sono in tutto 1.113. Per il Comune di Bari sono disponibili "quasi cinquecentomila euro perché il numero di sfratti è elevato", ha sottolineato l’assessore aggiungendo che "223mila euro sono stanziati per Taranto, 58mila per Foggia, 71mila per Lecce, 54mila per Barletta". I Comuni, dopo aver stilato la graduatoria in base alle richieste ricevute dai cittadini, dovranno inviarla alla Regione che provvederà a erogare le risorse. "Ci auguriamo – ha detto Barbanente – che i Comuni si attivino: c’è un problema serio sugli sfratti per morosità e per finita locazione. Già nel 2013 – ha ricordato – abbiamo previsto nel fondo di sostegno per gli affitti una quota destinata agli inquilini nelle identiche condizioni a quelle previste da questo provvedimento, ma i nostri uffici a tutt’oggi non hanno avuto alcun riscontro dai Comuni". "Tutti i moduli per le domande – ha precisato – saranno sul sito della Regione, nei Caf e a disposizione delle organizzazioni sindacali". "I soldi – ha rimarcato – verranno erogati solo se il contratto viene rinnovato o se ne si stipula uno nuovo: in questa maniera garantiamo che nessuno finisca per strada". Tra le altre cause di sfratto in Puglia è stata ricordata la finita locazione. Per questa tipologia è stata già prevista una somma di 1,6 milioni di euro per un contributo di 4mila euro a famiglia. Entro il prossimo 7 aprile i Comuni devono comunicare alla Regione il numero di procedimenti esecutivi di rilascio emessi nei confronti delle categorie deboli. "Purtroppo – ha rilevato Barbanente – i Comuni non si sono attrezzati con Agenzie di locazione e non hanno convocato i sindacati. Infatti siamo preoccupati non siano stati utilizzati neppure gli 800mila euro stanziati per il sostegno agli affitti".


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