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Eccellenza – Poker del Casarano nell’ultima trasferta viestana

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Mentre la Virtus Francavilla conquistava i punti necessari per aggiudicarsi il campionato con una giornata di anticipo, e il Nardò metteva la parola fine alla possibilità di disputare i play-off regionali accedendo direttamente a quelli nazionali, il Casarano completava la lunga rincorsa raggiungendo il terzo posto in classifica. Lo faceva battendo con un rotondo 4-1 l’Atletico Vieste, davanti al pubblico amico dal quale si è congedato per questo campionato. Il risultato penalizza più del dovuto i garganici che meritavano un passivo meno pesante soprattutto per quanto mostrato nel primo tempo.

Oltre alle tante assenze, ormai storiche, per infortunio (Cesar, Ricucci, Paolo Augelli, Sciangalepore), Olivieri doveva rinunciare anche agli squalificati Balzano e Lombardi, e poteva portare solo in panchina De Carlo e Quaresimale, entrambi alle prese con problemi muscolari. Sull’altro versante, mister Toma teneva fuori Zaminga e Negro dall’undici titolare perchè al rientro da un periodo di stop.

Partiva forte il Vieste che nei primi minuti si procurava tre buone occasioni: nella prima, Mandorino lanciava in area Rocco Augelli che stoppava ma si vedeva strappare il pallone dai piedi dall’ottimo intervento del portiere Pellegrino; pochi minuti dopo, sempre capitan Augelli inquadrava lo specchio della porta con un tiro cross molto teso, ma non sorprendeva l’estremo difensore salentino. Infine al decimo il numero 7 viestano serviva in area Rubino che si girava e calciava verso la porta, mancandola di un soffio.

Al quarto d’ora si rendevano pericolosi i padroni di casa con il cross dalla sinistra di Regner su cui si avventava Marino il cui tiro a volo finiva alto. Erano le prove generali per le segnature che non tardavano a venire. Al diciassettesimo, infatti, Procida, sempre da sinistra, crossava rasoterra per il piattone di Mino Tedesco che dal centro dell’area appoggiava accanto al primo palo superando un immobile quanto incolpevole Tucci. Passavano appena 4 minuti che giungeva la rete del raddoppio: Regner replicava il cross di qualche minuto prima, ma stavolta trovava la testa dell’autore del primo gol che in tuffo mandava la sfera sotto l’incrocio dei pali lontano. Un uno-due in 4 minuti siglato Mino Tedesco che spezzava le gambe agli ospiti.

Al 26mo il Casarano aveva l’occasione per triplicare ma Carminati, davanti al portiere, invece di cercare la porta preferiva tentare un assist su cui Tedesco non riusciva ad arrivare per qualche centimetro. Stessa situazione capitava nell’area opposta, dove Rocco Augelli cercava la deviazione di Salerno senza successo. Un minuto più tardi Triggiani tentava la battuta dalla distanza mandando la sfera a sfiorare la parte alta della traversa.

Allo scadere del primo tempo l’Atletico Vieste dimezzava lo svantaggio con una rete di Salerno contestata dai padroni di casa: sugli sviluppi di un corner, Camasta calciava dal limite verso la porta; Salerno, appostato davanti al portiere, riusciva a toccare il pallone quel tanto necessario a mandarlo in fondo alla rete. Mentre tutti si aspettavano l’indicazione della posizione irregolare dell’attaccante viestano, la terna assegnava il gol perchè al momento del tiro di Camasta, Mino Tedesco era appostato sulla linea di porta, tenendo in gioco Salerno.

L’illusione di poter riaprire l’incontro svaniva dopo appena 5 minuti dall’inizio della ripresa: la ribattuta di un tiro dalla bandierina dei viestani innescava un fulmineo ribaltamento di fronte , con protagonista Carminati che da destra serviva Tedesco la cui sponda di tacco consentiva all’accorrente Marino di scaricare sotto la traversa il gol del 3-1. Era la rete che spezzava definitivamente le gambe ai viestani.

Le segnature salentine salivano a 4 poco dopo la mezz’ora, ma questa volta a protestare erano gli ospiti: Mandorino rimaneva dolorante a terra al limite dell’area salentina e Regner indicava ai suoi di mandare il pallone in fallo laterale. Non lo ascoltavano Zaminga (da poco subentrato a Puglia) e Procida: mentre gli altri 20 giocatori in campo erano immobili, il primo lanciava in area avversaria il secondo che veniva chiuso da Sollitto il cui tentativo di mettere in calcio d’angolo finiva sfortunatamente nella propria porta. Era la rete del definitivo 4-1.

Nell’ultimo quarto d’ora il Casarano cercava altri affondi sfruttando i sistematici lanci a tagliare il campo, ma le azioni venivano costantemente fermate per fuorigioco. A 30 secondi dal triplice fischio il Vieste aveva due occasioni per accorciare le distanze: Silvestri imbeccava in area Rocco Augelli la cui conclusione veniva ribattuta da Pellegrino con i piedi; il pallone finiva dalle parti di Salerno ma il suo tiro finiva alto sopra la traversa.

Da segnalare l’esordio in Eccellenza del giovane viestano Andrea Monacis, subentrato a Triggiani nel finale di partita.

Gli ultimi 90 minuti serviranno a delineare la classifica finale, poco interessante per la parte alta mentre decisamente più importante nelle zone retrostanti: per definire l’ordine delle inseguitrici di Virtus Francavilla e Nardò, sarà fondamentale scoprire il risultato di Vigor Trani Calcio-Casarano e di Atletico Vieste-Sporting Altamura.

Sandro Siena


Casarano Calcio-Atletico Vieste 4-1

Casarano Calcio: Pellegrino, Luperto, Manisi, Rosciglione, Amato, Puglia (20st Zaminga), Carminati, Regner (32st Savino), Procida, Marino, Tedesco C. (24st Negro). A disposizione Serrano, Casalino, Sportillo, Tarsilla. Allenatore Antonio Toma

Atletico Vieste: Tucci, Mandorino (33st Pafundi), Tedesco M. (23st De Carlo), Silvestri, Sollitto, Camasta, Augelli R., Rubino, Salerno, Colella, Triggiani (44st Monacis). A disposizione Innangi, Chionchio, Solitro, Quaresimale. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Valerio Vogliacco della sezione di Bari; assistenti Claudio Scoppio di Molfetta e Fabio Guidetti di Taranto.

Reti: 17pt e 21pt Tedesco C. (C), 45pt Salerno (V), 5st Marino (C), 31st aut. Sollitto (C)

Ammoniti Pellegrino (C), Sollitto, Mandorino e De Carlo


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