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Vieste – La saggezza della vita

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Riceviamo e pubblichiamo
I  bambini e gli anziani costruiscono il futuro dei popoli. i bambini perché porteranno avanti la storia, gli anziani perché trasmettono l’esperienza e la saggezza della loro vita”. Queste parole, ricordate da Papa Francesco, invitano a riconoscere il valore della  persona promuovendo una  cura più adeguata della vita. , dal concepimento al suo naturale termine.

Infatti la preoccupante diminuzione del numero delle nascite,  che  purtroppo stiamo vivendo, è segno che l’umanità ha paura a dare la luce ai bambini del domani. Il triste fenomeno dell’aborto è una delle cause di questa situazione. L’aborto  impedisce  ogni anno a un numero elevato di esseri umani  di vedere la luce. Se Il nostro Paese non può lasciarsi rubare la speranza, come direbbe Papa Francesco, noi aggiungiamo che non è solo la speranza  che rischia di essere rubata  ma è anche la fecondità.
Per questo motivo la Parrocchia di Gesu’ Buon Pastore, per il quarto anno consecutivo, ha inteso programmare la giornata della vita che quest’anno, sotto lo slogan “ pensieri di vita e di speranza”  è felicemente coincisa con la seconda domenica di Pasqua. E la Pasqua  è proprio la festa che il mondo cristiano riconosce come il passaggio dalla morte alla  vita. La bellissima giornata ricca di sole ha dato il proprio contributo a mettere in evidenza i volti gioiosi dei bambini e dei grandi, alla presenza  del gruppo “nastri e ritmi”. Questi piccoli cantanti e ballerini hanno espresso il desiderio che la vita cambi e mostri il proprio volto di pace e di speranza facendo poi  vibrare in un cielo terso  un colorato volo di palloncini.
“La solidarietà verso la vita inizia dall’aiutare chi ci sta accanto, sia alla destra che alla sinistra  – ha sottolineato la Dottoressa Francesca Toto – intervenuta come ospite della manifestazione per  raccontare la propria esperienza vissuta tra i bambini in terra d’Africa. Infatti ognuno di noi può essere un angelo verso chi ha bisogno di aiuto. E per i  bambini africani sarebbe un privilegio poter ottenere quello che invece noi  ogni giorno buttiamo senza scrupolo. Abbiamo visto 25 bambini dividersi tre pomodori – ha detto ancora la Dottoressa Toto – pur di farne assaggiare a tutti i bambini di 6 anni che si prendevano amorevolmente cura dei bimbi più piccoli. Ciò che colpisce è la solidarietà che c’è tra poveri e il sorriso che non manca sul viso di nessuno.
Bartolo BALDI


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