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Vico Liceo Virgilio/ Con la cultura si può sconfiggere la mafia

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Gli studenti in difesa della legalità. Incontrano lo scrittore Salvo Vitale.

 

 In occasione della "Giornata della memoria per le vittime della ma­fia", noi studenti del Liceo Virgilio di Vico del Gargano, abbiamo pen­sato di proporre un incontro con il prof. Salvo Vitale, figura fondamentale nella lotta contro la mafia. Ad alimentare la sua sete di giustizia, come lui stesso afferma, fu la perdita del suo amico storico Peppino Impastato, assassinato nel ’78 per aver denunciato attività mafiose ed, in seguito, essersi candidato come sindaco di Cinisi. Come egli afferma nell’intervista: "La morte di Peppino è stata come vedersi strappare una parte di sè che non si è mai più ricomposta". In seguito Vitale chiarisce il concetto di mafia definendolo "un fenomeno planetario, che si insidia lì dove si può fare denaro facilmente sfruttando il lavoro degli altri”. Ma il quesito per eccellenza, che da generazioni turba i nostri animi e gli animi di chi ha visto i propri cari morire per mano di gente che un’anima non ha, è: "Si può davvero combattere la mafia? Come? "Innanzitutto, la mafia si può combattere ma, per combattere un ne­mico bisogna prima conoscerlo, indi­viduarne l’identità, i punti deboli, la forza e gli interessi; dopo di che è importante prenderne le distanze, non farsene vittima, servirsi, quando è il caso, delle forze dell’ordine, ma non aspettare che siano solo esse a risolvere il problema. Inoltre, con la cultura è possibile sconfiggere la mafia, poiché esiste una cultura più specifica, ca­ratterizzata dalla lotta contro l’indif­ferenza”. E’ con queste parole che Vitale risponde e conclude l’intervista, mentre noi non possiamo che concludere l’articolo ricordando il coraggio di Im­pastato, insieme alle sue parole: "la mafia è una montagna di merda".

Mastromatteo Giovanna Pia IV-BCL
Maiorano Giuseppina Antonia Pia IV-ASC
 Caruso Alessandro IV-BCL


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