The news is by your side.

Asl Fg, pignorata anche un’ambulanza

2

Piazzolla avvia un’indagine interna.

 

 L’Asl di Foggia nella bufera dopo la pubblicazione della notizia dei pignoramenti dei mezzi ( tra cui, pare, anche un’ambulanza) da parte di Equitalia.  Il commissario  dell’azienda sanitaria, Vito Piazzolla, ha avviato un’indagine interna per  fare luce sulle responsabilità che hanno portato al pignoramento e al fermo amministrativo di una cinquantina di mezzi, in diversi presidi della provincia, dell’azienda sanitaria di Capitanata. L’indagine farà luce anche sul perché  un’ambulanza, sia pure di tipo B, dunque non destinata all’emergenza,  sia stata utilizzata per trasportare documenti da Lucera a Foggia.  A pochi giorni dal suo insediamento in piazza Liberta, Vito Piazzolla è alle prese con l’ennesima bufera che si abbatte sull’ASL foggiana, con lo scandalo degli arresti degli operatori del 118, accusati di furto nelle abitazioni dove si recavano per interventi di soccorso, e la vicenda, altrettanto clamorosa, del pignoramento dei mezzi per mancato pagamento di somme cui qualcuno aveva, evidentemente, diritto. Raggiunto al telefono dal TGBLU, Piazzolla ha spiegato che alla base del pignoramento c’è la richiesta di regolarizzazione di pagamenti da parte di fornitori. Il neo commissario ha anche ricordato che l’Asl di Foggia, rispetto al passato ha ridotto notevolmente i tempi di attesa, passando da 548 giorni del 2012 a 334 giorni del 2013 sino ai 121 del 2014.  Ma che siano tempi comunque lunghissimi lo dicono le imprese, in gravi difficoltà tanto da arrivare a richieste di pignoramento.  “Gli uffici – dice Piazzolla – hanno avviato le procedure per lo sblocco dei mezzi perché necessari all’Asl, così come si sta lavorando alla regolarizzazione dei pagamenti”. Sull’ammontare della somma richiesta il neo commissario dell’Asl non si sbilancia “Stiamo controllando –  dice al Tgblu – in ogni caso le auto  sequestrate  – tiene a sottolineare – non sono legate ai Lea, i livelli essenziali di assistenza ”.  Stando ad indiscrezioni, come già pubblicato dal Tgblu giovedì scorso,  la somma richiesta sarebbe di circa 1 milione di euro. Così come, sempre secondo indiscrezioni, l’ambulanza utilizzata giovedì per trasportare, sangue dal Lastaria al Riuniti di Foggia, e contestualmente anche documenti agli uffici amministrativi dell’asl di corso Giannone, risulta sottoposta a fermo amministrativo perché oggetto di pignoramento. Una storia che ha dell’incredibile, perché al pignoramento si arriva attraverso una procedura complessa, dopo un iter che consente tempi tecnici utili a sanare un eventuale mancato pagamento. L’ Asl, e chi ha sbagliato, dovrà provvedere a pagare il dovuto ai fornitori, con l’aggiunta di interessi nel frattempo lievitati, oltre a sanzioni per il procedimento in atto, che immaginiamo  altissime. Ma al danno si aggiunge la beffa. Pare che dopo la pubblicazione del servizio del  TGBLU al Lastaria di Lucera, da dove era partita l’ambulanza diretta a Foggia, la dirigenza sia andata su tutte le furie, e nell’occhio del ciclone è finito il povero autista del mezzo, che in vero, non ha alcuna colpa. Come al solito si guarda al dito e non alla luna che la indica. Rosalia Marcantonio


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright