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Vieste/ Piccolo resoconto di “UN BUSTONE A TESTA”

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Quanti sacchi consumati? Abbiamo gonfiato di rifiuti ben tre grossi recipienti di rotoli di sacchi grandi, più (tanti) altri sacchi che ognuno dei partecipanti si è portato da casa. Al pomeriggio abbiamo chiesto cortesemente alla SIECO di fornirci altri rotoloni di sacchi grandi (anch’essi consumati con la raccolta).  Abbiamo letteralmente fatto impazzire gli incaricati SIECO che dovevano raccogliere i sacchi da noi riempiti dettandogli con telefonate a ripetizione una marea di posti diversi in cui operavamo e nei quali andare a caricarli.
 Quanti partecipanti? Sono scesi in campo in 156 persone,  non solo singoli, non solo famiglie con figli, ma anche una moltitudine di associazioni che prendendosi per mano hanno abbracciato il territorio con un gesto di amore.
 Quali posti sono stati ripuliti? In pochi minuti, quando all’appuntamento in p.le Aldo Moro non erano ancora arrivati tutti, la squadra del WWF a Sfinalicchio aveva già riempito in pochi minuti 40 sacchi e si apprestava a riempirne tanti altri. Dopo pochi minuti partiva la squadra dei “San Micheler” alla volta della “Pietà, Coppitella, Coppa Cardillo”. Presto si avviavano anche i volontari assegnati alla spiaggia della “Sanguinara” (insanguinata di sporcizia trascinata a riva dal mare). I ragazzi delle Scuole unitamente all’A.N.P.A.N.A. si dedicavano alla spiaggia del Pizzomunno con annessa villetta del monolite percorrendo kilometri coi sacchi in spalla. Le località pericolose della Ripa e di San Francesco sono state ripulite dal gran numero di partecipanti della PEGASO. Il MOTOCLUB GARGANO si è dedicato ad altro tratto impegnativo e pericoloso, ossia ai massi della Marina Piccola. Un’altra squadra di volontari esperti del territorio (per il Trekking e per la Caccia), veri e propri arrampicatori, si è dedicata ai tratti rocciosi di Porticello e Molinella. Volontari del DOG WALKING GARGANO e SENTIMENTO MERIDIANO hanno ripulito i tratti di verde della località San Felice per poi farsi anche il belvedere tra Campi e Testa del Gargano. Altri senza nemmeno passare dal via dell’appuntamento hanno operato sulla strada interna Vieste-Mattinata. Altra squadra, per lo più famiglie, hanno raccolto sulla spiaggia e rocce di San Lorenzo. Altri ancora hanno liberato la zona “sop u Pont” inerpicandosi nel verde.
 Obiettivi futuri? Continuare!
 Iniziative parallele: segnalazione agli enti delle discariche amianto e altri rifiuti pericolosi rinvenuti nella giornata di ieri; segnalazione agli enti dell’assurdo e incredibile numero di retini da allevamento molluschi rinvenuti durante la raccolta sulla costa; realizzazione dell’opera d’arte (di Nicla Del Frate e Matteo Della Malva) di una balena fatta di rifiuti; ed altre da trattare nelle prossime riunioni.
 Le gambe fanno fame a tutti ma la soddisfazione è tanta. Carlo Petrini presidente e fondatore di “Slow Food” afferma << Il turismo del futuro? parte dai cittadini residenti dalla loro cura verso la terra che abitano!>>. Ieri ci siamo presi cura del nostro territorio, lo abbiamo alleggerito di tonnellate di rifiuti sparsi qua e là, abbiamo messo in campo una forza che nemmeno noi c’aspettavamo, numerosa e organizzata, che ha raggiunto le località più svariate a caccia del rifiuto che le inquina e abbruttisce.
 GRAZIE a tutti coloro che ci hanno messo il cuore e le gambe e GRAZIE anche a chi impossibilitato a venire ci ha messo solo il cuore.


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