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A Vieste i giovani ed il folklore

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Per tre giorni Vieste sarà la capitale del fol­klore. Da domani 24 a do­menica 26 aprile, infatti, avrà luogo nella "perla del Gar­gano" la .31.ma edizione del raduno "Il Fanciullo e il Fol­klore – Incontro con le nuove generazioni", dedicato al fol­klore giovanile internaziona­le, organizzato dalla Federazione italiana tradizioni popolari, la più grande e importante struttura associativa con cir­ca 500 associazioni affiliate in tutta Italia e oltre 30mi­la iscritti.

Un "esercito" che, pe­riodicamente, si sposta da un capo all’altro dello Sti­vale con i suoi più importanti eventi, tra cui "Il fanciullo e il Folklore”. Ma la Fitop ha nel suo arco anche un’altra importan­te rassegna, "Italia e Regioni", la cui prossima edizione potrebbe svolgersi a Belgrado, capitale della Serbia dal 18 al 20 settembre prossimo. Sulla "montagna del sole", oltre ad alcuni gruppi locali e della Puglia, arriveranno, rappresentanze dalla Sardegna, dalla Calabria, dalla Lombar­dia, dalla Sicilia e dalla Ba­silicata. L’estero, invece, sarà rappresentato da Egitto, Nuova Guinea, Costa D’Avorio e Ciad. Insomma, una fantasia multicolore e multietnica che "animerà" la cittadina gar­ganica mentre sta per iniziare il conto alla rovescia con i primi arrivi turistici dell’an­no. Complessivamente i grup­pi animeranno l’edizione 2015 del raduno che porterà mu­sica colori, allegria a Vieste ove sono già presenti tanti turisti, in particolare stranie­ri, provenienti da Germania, Austria, Inghilterra, che stan­no riempiendo strade e vicoli del centro storico armati di macchine fotografiche e vi­deocamere. La 3l.ma edizione del ra­duno giovanile folk è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale dì Vieste, guidata dal sindaco Ersilia Nobile, e dal locale gruppo folklorico "Pizzeche & Muz­zeehe", presieduto dal giovane Claudio Chionchio, che sta la­vorando all’evento già da diversi mesi. Vieste, dunque, scalda i motori insieme alla Federazione Italiana tradizio­ni popolari, apprezzato sodalizio che può vantarsi di cu­stodire e promuovere la mu­sica e la danza popolare italiana. Ampio il programma della manifestazione che si svolgerà a Vieste, sostenuta dall’assessorato comunale al turismo e cultura, retto da Nicola Ro­siello. Particolare attenzione sarà dedicata alla rassegna riservata al documentario et­nografico, abbinata alla ma­nifestazione e quest’anno giunta alla decima edizione e che avrà come tema «l’ac­qua». Tema prescelto e "L’Acqua". Si tratta di un concorso a premi volto a promuovere ri­cerche, e relativi documentari, sul patrimonio etnografico nazionale e internazionale. La tre giorni viestana di folk, dal punto di vista tu­ristico e promozionale, si trasformerà in un lungo weekend che permetterà ai protagoni­sti, e ai loro accompagnatori, di conoscere il Gargano, lo "sperone verde" disteso nell’azzurro del mare Adria­tico, scrigno di ricchezze sto­riche, naturali, artistiche e tu­ristiche capaci’ di rendere completa qualsiasi esperienza di visita il Gargano, uno degli angoli più belli d’Italia, un angolo ancestrale dove mu­siche e danze si fondono in un habitat straordinario: «E’ un onore per me – com­menta Benito Ripoli, presiden­te nazionale della Fitp e nativo di San Giovanni Rotondo – ospitare tanti bambini e ra­gazzi nella mia terra, il Gar­gano. Vieste, tra le località turistiche più conosciute in Italia e nel mondo, sarà la degna cornice di un’edizione sicuramente affascinante. Sia­mo convinti che Vieste sarà una degna cornice di questo appuntamento, grazie alle sue bellezze naturali e alla sua valenza turistica». Questi i gruppi folklorici partecipanti "Piz­zeche & Muzze­che" di Vieste; "Città di Milazzo" (Messina); "I Ten­citt” di Cunardo (Varese); "Città di Tropea" (Vibo Va­lentia); "Città di Alberobello" (Ba­ri); "Miroma­gnum" di Mor­manno (Cosenza); "I Piccoli dell’Eco" di San Giovanni Rotondo; "Is Currulleris" di Oristano; "Lu’ Chicchirichì" di Vig­giano (Potenza); "Redenne e Zumpanne" di Vieste; "I Pu­ricini" di Vibo Valentia; "Pro Loco del Pollino" di Castro­villari (Cosenza); "Viginti Mi­lis" di Lascari . (Palermo); Aria Sonora" di San Nican­dro Garganico; "Ballet Etoile du Chad" di Ndjamena (Ciad); "Compagnie Mably Inter" di Abidjan (Co­sta D’Avorio); "Tourela Balafon Music" di Kaloum II (Nuo­va Guinea); "El Horreya Folk Dance Group" di Alexandria (Egitto).

Gianni Sollitto


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