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Verso le Regionali/ Patrizia Lusi (PD): “Il Gargano al centro del ‘Sistema Puglia’”

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Lo sperone di Puglia ha bisogno di una svolta netta. La candidata: "Il nuovo governo regionale dovrà dare risposte in materia di infrastrutture, viabilità e opere pubbliche. Ci sono progetti fermi al palo da decenni"

 

 Infrastrutture, riassetto idrogeologico e valorizzazione delle risorse presenti. Patrizia Lusi, capolista Pd alle prossime regionali stila la lista delle priorità per rilanciare il Gargano e fa ‘i conti in tasca’ alla Regione Puglia, tra fondi già stanziati e da sbloccare. "Il Gargano deve diventare una delle priorità di governo per la prossima Giunta Regionale. Con Michele Emiliano faremo in modo che questa area occupi un ruolo centrale nel ‘Sistema Puglia’. Le bellezze del Gargano sono ammirate in tutto il mondo: abbiamo tesori, ricchezze storiche e culturali, paesaggistiche e produttive straordinarie. Ed è giunta l’ora che siano adeguatamente valorizzate".
Lo sperone di Puglia ha bisogno di una svolta netta. “Il nuovo governo regionale dovrà dare risposte in materia di infrastrutture, viabilità e opere pubbliche, gestione integrata delle risorse idriche e contenimento del rischio idrogeologico”, spiega Lusi. “Ci sono progetti, come il completamento della Strada a scorrimento veloce del Gargano o la messa in sicurezza della Pedegarganica, che rientrano da decenni tra le priorità da realizzare. Sarebbe il caso di comprendere come dare compiutezza a queste fondamentali istanze. L’elenco delle grandi opere, anche ferroviarie, da realizzare o completare sarebbe lungo. Senza dimenticare che buona parte delle strade garganiche richiede interventi di manutenzione e messa in sicurezza e che, anche e soprattutto a fini turistici, è indispensabile potenziare i servizi di trasporto eliportuale".
Lusi sottolinea inoltre la "necessità di mettere a punto azioni di sostegno, incentivi e sgravi fiscali, a vantaggio degli operatori turistici e degli imprenditori del Gargano; e strumenti specifici per valorizzare e rendere più appetibile il brand "Gargano" e i suoi prodotti. Una prima risposta alle emergenze del Gargano è lo sblocco dei fondi della Protezione Civile per un importo pari a 10.500.000 euro per fronteggiare i danni dell’alluvione dello scorso anno". Tra le tipologie d’intervento individuate: innanzitutto gli interventi realizzati dagli Enti locali nella fase di prima emergenza rivolti a rimuovere situazioni di rischio, ad assicurare l’indispensabile assistenza e ricovero alle popolazioni, poi gli interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza delle aree interessate da eventi calamitosi ed infine gli interventi urgenti per evitare situazioni di pericoli o maggiori danni a persone e cose.
Somme alle quali si aggiungono fondi regionali pari a 11.030.000euro: 1.300.000,00 euro, già erogati in favore dei Comuni di Apricena, Carpino, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano e Vieste, e della Provincia di Foggia; 1.500.000,00 euro, già erogati in favore del Consorzio di Bonifica della Capitanata e del Consorzio di Bonifica del Gargano, per interventi sul reticolo idrografico dei territori dei comuni di Rignano Garganico, Peschici, Carpino, Cagnano, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Vieste, Ischitella, Rodi Garganico, Vico del Gargano, San Nicandro Garganico; 2.000.000,00 euro erogati in favore del Consorzio di Bonifica di Capitanata e del Consorzio di Bonifica del Gargano per interventi sul reticolo idrografico nei territori di Carpino, Peschici, Vico del Gargano, Sannicandro Garganico, e in favore dei Comuni di Ischitella e del Comune di Rodi Garganico; 6.230.000,00 euro, erogati alla ASL di Foggia per il potenziamento tecnologico dei servizi sanitari territoriali nei Comuni del Distretto nell’ambito dell’Emergenza Gargano.


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