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Vieste – Al via il festival internazionale del folklore

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Claudio Chionchio, Nicola Rosiello, Angelo Morisi e Benito Ripoli alla presentazione del festival Il Fanciullo e il FolkloreCon la conferenza stampa in Sala Consiliare si è aperta la 31ma edizione de “Il Fanciullo ed il Folklore”, il raduno internazionale organizzato dalla FITP in collaborazione con il gruppo locale “Pizzeche & Muzzeche” e col patrocinio dell’Amministrazione Comunale, che porterà a Vieste canti e balli delle tradizioni popolari italiane e straniere. 

Un appuntamento preparato da mesi con amore e passione, come ha spiegato Claudio Chionchio, presidente del gruppo folkloristico viestano: “Si tratta di un traguardo importante per la nostra associazione, nata da appena 5 anni e che diventa gruppo ospitante dopo aver partecipato alle precedenti edizioni in altri cittadine italiane”. Nel ringraziare la disponibilità dell’Amministrazione Comunale viestana, Chionchio ha posto l’accento sull’importanza che manifestazioni come queste hanno per la promozione del territorio.

Il saluto della cittadinanza ai partecipanti è giunto dall’assessore al turismo del Comune di Vieste Nicola Rosiello che non ha nascosto la sua felicità per poter ospitare “Il Fanciullo e il Folklore” se si considera l’importanza che le tradizioni hanno per una cittadinanza turistica. “Faccio i miei complimenti allo staff di Pizzeche & Muzzeche per la cura dei dettagli con cui ha organizzato l’evento – ha chiuso l’assessore Rosiello – e ringrazio il presidente nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Pololari Benito Ripoli per aver scelto la nostra cittadina invece della sua San Giovanni Rotondo”. La replica non si è fatta attendere: “Ho scelto Vieste perchè è il luogo ideale per promuovere l’intero territorio Garganico – ha dichiarato Ripoli – ma anche per premiare l’entusiasmo degli associati viestani”. Saranno 650 i partecipanti all’evento, suddivisi in 19 gruppi; a rappresentarli nell’incontro in Comune c’era Angelo Morisi, attuale sindaco di Cunardo (Varese) ed ex presidente del gruppo folkloristico del suo paese, che ha confessato le difficoltà economiche in cui versano le varie amministrazioni comunali, mettendo a rischio la partecipazione a questo raduno. “Torno sul Gargano 35 anni dopo la mia vacanza a Rodi e lo trovo ancora più bello di come l’ho lasciato”.

Oltre che dalla Lombardia, sono giunti a Vieste gruppi folkloristici anche da altre regioni italiane, come Calabria, Sardegna e Sicilia. Ma il fiore all’occhiello saranno le esibizioni dei partecipanti provenienti da Ciad, Nuova Guinea e Costa D’Avorio. Non ci sarà, invece, la presenza degli egiziani, impossibilitati a raggiungere l’Italia a causa della delicata situazione nel nord dell’Africa.

Nel primo pomeriggio di oggi inizieranno le manifestazioni con una gara di calcio alle 14 al “Riccardo Spina” tra la nazionale FITP e le vecchie glorie, mentre alle 17 si svolgerà la cerimonia inaugurale della rassegna internazionale giovanile nel piazzale della Marina Piccola, luogo dove si terranno anche tutti gli altri spettacoli; dalle 20:30, invece, inizierà la prima serata di canti e balli dei vari gruppi folkloristici. Il programma riserva un doppio appuntamento per sabato mattina: visita alle grotte marine e la decima rassegna del documentario etnografico, quest’anno dedicata all’acqua (presso l’hotel i Melograni); dalle 17 riprenderanno le esibizioni aperte dai gruppi più giovani. Domenica, la giornata conclusiva inizierà alle 10 quando i gruppi partecipanti assisteranno alla celebrazione della Santa Messa in Cattedrale al termine della quale sfileranno lungo Corso Cesare Battisti e Corso Lorenzo Fazzini prima di giungere alla Marina Piccola dove ci sarà la cerimonia di chiusura con scambio di doni e premiazioni.


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