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Foggia, che reazione! Contro la Reggina è 3-2

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Il Foggia batte 3-2 la Reggina in una partita ricca di emozioni che assume però un sapore amaro a causa delle vittorie ottenute all’ultimo momento da Matera e Casertana, che chiudono quasi definitivamente i sogni play-off della formazione dauna. Mister De Zerbi rimane fedele al suo 4-3-3 schierando Narciso in porta; difesa con Bencivenga ed Agostinone come terzini e coppia centrale composta da Loiacono e D’Angelo; a centrocampo Sicurella viene preferito a Minotti, Agnelli si schiera playmaker mentre l’altra mezzala è Sainz-Maza; in attacco si schierano invece Sarno e Cavallaro a supporto del centravanti Iemmello.
La Reggina del neo-allenatore Giacomo Tedesco si schiera con un 4-4-2: Kovacsik viene preferito a Belardi tra i pali; la difesa a 4 è composta da Di Lorenzo e Benedetti sulle fasce laterali con Camilleri e Cirillo duo centrale; nella zona mediana agiscono Armellino e Salandria sugli esterni, Mazzone e Zibert invece giocano al centro; in attacco spazio al duo Insigne – Viola.

Passano 30 secondi ed il Foggia trova il vantaggio: Cavallaro premia la sovrapposizione di Agostinone che mette la palla al centro, Sicurella viene anticipato da un avversario ma Kovacsik non riesce a bloccare la sfera e Iemmello, a due passi dalla porta, spinge in rete.
Al 4° minuto punizione per i rossoneri poco lontano dal vertice sinistro dell’area di rigore con Sainz-Maza che cerca direttamente la via del gol ma questa volta Kovacsik blocca.
Passano 120 secondi occasionissima per la Reggina: Insigne si libera e tenta la conclusione con Narciso che respinge solamente, Loiacono prova a spazzare ma colpisce Viola che poi colpisce il palo, la conclusione seguente di Mazzone termina altissimo.
Il Foggia batte il primo corner del match al minuto 8 ma il cross tagliato di Sarno produce solamente un altro tiro dalla bandierina. Sulla seguente battuta, questa volta di Sainz-Maza, la deviazione volante di D’Angelo non sortisce gli effetti sperati.
Al 10° terzo corner del Foggia con Sarno che, dopo lo scambio con Agnelli, conquista un calcio di punizione poco lontano dal lato corto dell’area di rigore. Sulla battuta Sarno cerca direttamente la via del gol ma la sfera si spegne di un soffio a lato.
Allo scoccare del quarto d’ora arriva il pareggio della Reggina con un gran tiro al volo di Armellino su cross dalla sinistra di Insigne che non lascia scampo a Narciso.
Il Foggia prova subito a reagire conquistando il 4° corner del match: dal corner nasce un batti e ribatti che si conclude quando la formazione ospite riesce a spazzare.
Al 24° è ancora Armellino a cercare il tiro dalla distanza ma questa volta Narciso è attento e blocca in due tempi.
Alla mezzora arriva il primo giallo del match, mostrato a D’Angelo per un fallo poco distante dalla lunetta dell’area di rigore su Viola. Sul punto di battuta va Insigne che però mette la sfera alta sulla traversa.
Dopo 13 minuti di nulla Armellino viene lanciato in profondità ma il suo destro a tu per tu con Narciso si spegne sull’esterno della rete.

Il secondo tempo ha inizio con gli stessi 22 che hanno concluso la prima frazione di gioco.
Al 49° arriva il primo angolo del match a favore della Reggina ma la difesa rossonera sventa la minaccia.
2 minuti dopo è il Foggia ad usufruire di un tiro dalla bandierina ma il risultato è lo stesso.
Al 53° arriva il vantaggio della Reggina: Viola raccoglie il lancio lungo di un compagno, partendo probabilmente in offside, salta con una finta Bencivenga e batte Narciso con un preciso diagonale.
Subito dopo De Zerbi opera il 1° cambio inserendo Minotti al posto di Sainz-Maza.
Il Foggia rischia ancora al 61° quando su un cross dalla destra Narciso viene scavalcato ma Agostinone è attento sulla linea di porta a spazzare.
Tedesco risponde al cambio del Foggia inserendo Velardi al posto di Mazzone.
Quando il cronometro segna l’ora di gioco il Foggia batte il 6° corner della sua partita ma non riesce a tradurlo in gol.
Agnelli ci prova poco dopo con un tiro dal limite dell’area che termina alto.
Al 65° Insigne brucia sullo scatto Loiacono ma il suo diagonale termina a lato.
Alla metà della ripresa la Reggina opera il secondo cambio inserendo Balistrieri al posto di Insigne.
Al 71° De Zerbi risponde con D’Allocco che rimpiazza Sicurella.
Agnelli viene poi ammonito per una spallata ad un avversario.
La partita si protrae fino al 76° quando, al termine di un’azione prolungata, Minotti lascia partire un gran rasoterra dalla distanza che batte un incerto Kovacsik.
L’ultimo cambio di De Zerbi arriva al minuto 80 con Cavallaro che lascia il campo per l’ingresso di Barraco.
Un minuto dopo Barraco va in gol ma la bandierina della Sig.ra Cappello era alta per il fuorigioco di Bencivenga sul passaggio di Iemmello.
Al minuto 85 arriva il primo cartellino giallo per un giocatore della Reggina mostrato a Camilleri per un fallo su Sarno al limite dell’area. Sul punto di battuta si presenta Sarno che c’entra in pieno la traversa.
Subito dopo altro cartellino giallo per Di Lorenzo per un fallo sulla fascia laterale ai danni di Barraco.
Tedesco opera poi l’ultimo cambio inserendo Cataldi al posto di Salandria.
All’89° arriva il 3-2 del Foggia: Iemmello riceve un passaggio in profondità, mette a sedere Camilleri con una finta e batte Kovacsik con un diagonale di piatto sinistro.
Al 94° ammonito Cirillo per un’azione scorretta.

Il Foggia ritrova la vittoria dopo la sconfitta del turno precedente.
La Reggina ritorna a perdere dopo un pareggio ed allunga a 5 la striscia di partite senza vittorie.

Tabellino:

Foggia 3-2 Reggina
1° e 89° Iemmello (Fog); 15° Armellino (Reg); 53° Viola (Reg); 76° Minotti (Fog)

Formazioni:

Foggia (4-3-3): Narciso; Bencivenga – Loiacono – D’Angelo – Agostinone; Sicurella (71° D’Allocco) – Agnelli – Sainz-Maza (60° Minotti); Sarno – Iemmello – Cavallaro (80° Barraco)
A disposizione: Micale – Altobelli – Grea – Bruno
Allenatore: Sig. Roberto De Zerbi

Reggina (4-4-2): Kovacsik; Di Lorenzo – Camilleri – Cirillo – Benedetti; Armellino – Mazzone (62° Velardi) – Zibert – Salandria (87° Cataldi); Insigne (68° Balistrieri) – Viola
A disposizione: Belardi – Scionti – Ungaro – Aronica
Allenatore: Sig. Giacomo Tedesco

Ammoniti: 30° D’Angelo (Fog); 72° Agnelli (Fog); 85° Camilleri (Reg); 87° Di Lorenzo (Reg); 94° Cirillo (Reg)

Espulsi:

Arbitro: Sig. Luca Massimi di Termoli
1° Assistente: Sig. Manuel Giuliani di Teramo
2° Assistente: Sig. Eleonora Cappello di Busto Arsizio

Nella foto, di Antonello Forcelli, i rossoneri esultano sotto la Curva Sud dopo il fischio finale


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