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Elezioni comunali a Cagnano Varano con il sistema maggioritario

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A Cagnano Varano il prossimo 31 maggio per il dopo Nicola Tavaglione (sindaco uscente) sono cinque gli aspiranti sindaci. Un avvocato, un biologo; un medico, un docente ed il rappresentante di Grillo si contenderan­no lo scranno più alto di Palazzo di Città.

Cinque liste in gara e sessanta aspiranti consiglieri comunali andranno a caccia del voto dell’ elettorato locale (il paese conta 7.841 abitanti). Ai nastri di partenza: Gianluca Gior­netti ("Insieme per crescere"), avvocato di 44 anni da compiere ad ottobre, consigliere comunale di opposizione uscente; Michele Di Pumpo (Di Pumpo sindaco) 39 – anni tra qualche giorno, biologo ex vi­cesindaco; Giovanni Tenace (assessore uscente) a capo della lista Voi. Noi per Cagnano, 60 anni il 5 di luglio, medico al pronto soccorso di Vico del Gargano; Pao­lino Claudio Costanzucci, (consigliere co­munale opposizione uscente), docente a San Giovanni Rotondo, 47 anni compiuti a febbraio alla guida della civica "Cagna­nese", capace di insidiare cinque anni fa Tavaglione che vinse al fotofìnish con soli 42 voti di scarto e Massimo Stefania, 39 anni compiuti a marzo candidato pen­tastellato del movimento grillino. Va in archivio "l’era" Tavaglione (due mandati consecutivi, dieci anni di regno, dal 2005 al 2015 che si sommano ad altri due mandati, dal 1992 al 2002 per un totale di 20 anni di governo cittadino) e se ne apre un’altra. «Dopo una esperienza ventennale, la­scio un paese migliore di come l’ho preso – spiega Tavaglione, il sindaco veterinario. «All’epoca – continua – Cagnano era all’an­no zero. Oggi invece lascio un Comune dal bilancio sano, una viabilità cittadina allo stato ottimale, interventi eseguiti e ri­guardanti casa per anziani, fogna e de­purazione ed altro. il mio successore? Bi­sognerebbe dare continuità alla azione amministrativa pertanto ritengo che il mio assessore uscente Giovanni Tenace abbia tutte le carte in regola per continuare l’opera». Come si ricorderà il 28 e 29 marzo 2010 Nicola Elia Tavaglione vinse sul filo di lana con il 46,81 per cento (2.192 voti a capo della lista civica Insieme per Cagnano, conquistò gli undici seggi della maggio­ranza mentre i restanti cinque andarono alla lista Civica cagnanese 45,92 per cento, (2.150 voti) capitanata da Claudio Paolino Costanzucci). In gara c’erano anche altre due liste (in totale quindi quattro) Giu­seppina Curatolo di Rifondazione Comu­nista (207 voti, 4,42 per cento) e Tonino Tancredi (lista Cristiani Uniti 133 voti per 2,84 per cento), Cinque anni fa l’affluenza fu del 67 ,08 per cento. Tavaglione nel 2010 bissò il successo elettorale del 3 aprile 2005. Allora fu eletto sindaco con il 45,1 per cento dei consensi. All’epoca le sezioni da scrutinare erano nove per eleggere sedici consiglieri. Oggi invece per i Comuni con popolazione sino a 15mila abitanti il nu­mero dei componenti dell’assise cittadina è sceso a dodici più il sindaco (otto della maggioranza e quattro della minoranza).

Francesco Trotta


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