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Porto Vieste/ “Dovrebbero chiedere scusa alla collettività viestana”

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Si i è svolta mercoledì 13 Maggio  la seduta del Consiglio Comunale, con all’ordine del giorno, l’approvazione dello schema del bando di gara per la gestione ed il completamento del secondo lotto del Porto Turistico di Vieste.  Non era un azzardo da parte nostra  aspettarsi, a fronte della positività dell’epilogo  della sconvolgente vicenda della suddetta struttura, un atteggiamento più responsabile e condivisibile da parte  del duo i “Scalmanati” consiglieri Spina Diana e Clemente, che dopo i loro interventi, sconsiderati  e vuoti di contenuto, vede noi costretti a formulare l’unico commento possibile che alla spudoratezza, all’inganno ed alle falsità non c’è mai limite. Onestà  morale ed intellettuale avrebbe consigliato ai su menzionati consiglieri intanto di chiedere scusa  alla collettività  viestana  per tutte le oscure e discutibili vicende che hanno caratterizzato il cammino della costruzione del Porto turistico, di cui sono stati, insieme ad altri, protagonisti in assoluto, e nel contempo  dissipare dubbi e sconcerto fornendo spiegazioni esaustive e convincenti  per esempio su alcune domande che formuliamo qui di seguito:
a)    Come mai il fascicolo contenente tutta la documentazione del Porto Turistico è stato  per anni secretato e depositato in un armadietto chiuso a chiave  in una stanza del Municipio non nella disponibilità  degli altri amministratori ?
b)    Come mai fu fatto predisporre ed approvare uno schema di bando di gara per l’affidamento in concessione della struttura portuale scoprendo, anni dopo, di essere mancante non solo di tutte le autorizzazioni  idonee ed  indispensabili all’esercizio ma addirittura del certificato  di collaudo dell’intera opera ?
c)    Con quale supporto legale, l’allora Sindaco e Presidente della Società di gestione Aurora S.p.A  Spina Diana , affidò, con un pizzino e quindi senza alcuna delibera,  l’incarico all’attuale consigliere Clemente di predisporre  una richiesta –quesito all’Ufficio IVA per conto della  suddetta Società ? giova ricordare che per detta prestazione il professionista Clemente  presentò alla Società  Aurora S.p.A una parcella di Euro 250.000 (duecentocinquantamila), naturalmente a carico degli ignari cittadini viestani, e che la Società  si è rifiutata di onorare, trasferendo la vicenda presso le Autorità competenti.
d)    Come mai nel 2007 l’Amministrazione Nobile fu costretta   a prestare garanzie per la stipula di un mutuo di Euro 1000.000(un milione) in favore della Società Aurora S.p.A.  ma a  totale carico dei cittadini viestani  per ripianare le errate rendicondazioni  dei lavori eseguiti per la costruzione del porto?
e)    Chi ha fornito il famoso fascicolo e relativi atti del Porto Turistico al falso C. T. U. allo scopo di far emergere tutte le incongruenze e dare la possibilità a chiunque di poter esercitare una  qualsiasi forma di ricatto nei confronti della Società  Aurora  S.p.A. ?
La risposta a tanta spregiudicatezza ed arroganza è stata la presa di coraggio dell’Amministrazione Nobile nell’avocare a sé tutta la documentazione disponibile, allontanando alcune figure meschine e doppiogiochiste, ed iniziare il vero e serio percorso per l’ottenimento di tutte le certificazioni ed autorizzazioni di rito e mettere la Società Aurora S.p.A. nelle condizioni ottimali di poter chiedere al Consiglio Comunale l’approvazione dello schema del bando di gara che avesse in se tutti i crismi della legalità. Noi non ci stancheremo mai di ringraziare a nome anche di tutta la popolazione onesta, che sa condividere e premiare, per il buon lavoro svolto con passione e professionalità dal   Sindaco Ersilia Nobile, dal delegato al Porto Turistico Pina Falcone e da tutto il cda della Società Aurora S.p.A., lasciando nella palude della bile il duo”Scalmanati” e qualche prestigiatore di codicilli alla mago Silvan, che si fregia ancora oggi, senza vergogna, di aver  occupato un ruolo più o meno importante all’interno della Società del Porto.
  P.S. L’importo del canone da corrispondere per l’affidamento della gestione ammonta a Euro 340.000 (trecentoquarantamila) di cui Euro 190.000 circa da versare come canone della concessione alla Regione Puglia ed Euro 150.000 circa nelle casse comunali a fronte della complessiva somma di Euro 300.000 del precedente e farlocco bando.

Gli Amici di Silvio – Vieste


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