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Puglia/ a 20 giorni dal voto la Regione cerca un addetto alle relazioni del presidente

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Avviso pubblico per «alta professionalità» da 1.500 euro/mese.

 

 Chiamatela, se volete, continuità amministrativa della Regione: qualcuno deve aver pensato che non si può lasciare il prossimo governatore senza un funzionario ad­. detto alle «relazioni nazionali ed. internazionali» e al «sup­porto per le politiche di internazionalizzazione». E così ieri, a 20 giorni dalla fine della legislatura, la Regione ha lanciato un avviso pubblico per affidare un apposito incarico di «alta professionalità», che per il vincitore significa 1.500 euro lordi al mese in più sullo stipendio. Sulla carta un incarico di alta professionalità assomiglia molto a un incarico da vice-dirigente: è un riconoscimento, anche economico,per i funzionari che svolgono mansioni particolarmente importanti. Nella realtà, è un sistema spes­so avulso da logiche di merito, ma molto ambito: il compenso (sono 15mila euro annui lordi più un massimo di 3.750 euro di premio di risultato) si somma allo stipendio ed è pen­sionabile. Siccome le alte professionalità durano tre anni (rinnovabili), sembrano fatte su misura per chi è vicino alla pensione. Nel caso di cui parliamo, del resto, l’avviso pubblico (che resterà aperto fino al 23, una settimana prima delle elezioni) ha caratteristiche sartoriali: è fatto in maniera tale da consentire la più ampia discrezionalità a chi dovrà valutare le domande. Tanto da richiamare alla mente un altro caso simile, un avviso pubblicato a marzo dello scorso anno dal Consiglio regionale: cercava una alta professionalità a sup­porto del Collegio dei Revisori della Regione, collegio che all’epoca non era nemmeno stato nominato. L’avviso pub­blico fu revocato quando si seppe che la storia stava per finire sui giornali insieme al nome di chi risultava primo in graduatoria: c’è chi scommette – certo sbagliando – che questa nuova selezione finirà come stava per finire quella annullata. A dicembre scorso, invece, sempre via Capruzzi ha affidato una alta professionalità intitolata «segretario particolare del presidente del Consiglio Regionale», che è esattamente quello che sembra: un premio da 1.500 euro al mese per il segretario particolare del presidente del Con­siglio regionale: il fortunato vincitore, selezionato in ma­niera trasparente e rispettando tutte le disposizioni di legge, conserverà l’incarico anche se il prossimo presidente. del Consiglio dovesse scegliersi – come è suo diritto – un se­gretario diverso. 


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