The news is by your side.

Stop Anatocismo/ “Le banche restituiscono gli interessi illegittimi”

4

Il Movimento consumatori torna alla carica dopo i ricorsi accolti a Milano.

 

 «La Banca d’Italia ordini a tutte le banche di restituire gli interessi ille­gittimamente applicati alla clientela»: così il presidente regionale del Movi­mento consumatori, il foggiano Bruno Maizzi, che rilancia la campagna «Stop anatocismo». Questo a seguito dell’inibitoria dell’anatocismo da parte del tri­bunale di Milano che ha accolto i ricorsi cautelari dell’associazione nei confronti di alcuni gruppi ban­cari e la successiva ri­chiesta di Mc di inibitoria cautelare nei confronti di altre dieci banche. Il Movimento consum­atori ha inviato due esposti: uno all’Antitrust, l’altro alla Banca d’Italia. Le richieste avanzate dal Movimento riguardano l’avvio, nei confron­ti di 30 banche e dell’Abi (Associazione bancaria italiana), di un’istruttoria fi­nalizzata ad accertare se l’applicazione di interessi anatocistici passivi costituisca pratica commerciale scorretta, idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico dei consumatori, e se sussista tra le imprese bancarie un’intesa sull’applicazione di in­teressi anatocistici passivi che abbia per oggetto o per effetto di impedire, res­tringere o falsare la concorrenza all’in­terno del mercato nazionale. Effettuati tali accertamenti, Mc chiede all’Autorità di adottare ogni provvedimento inibitorio, ripristinatorio e sanzionatorio pre­visto per legge. Con l’esposto alla Banca d’Italia, nel det­taglio, il Movimento consumatori chiede in­vece di avviare nei con­fronti delle 30 banche un’istruttoria finalizza­ta ad accertare le vio­lazioni di divieto di anatocismo e ad adot­tare i provvedimenti previsti per legge. Fra i provvedimenti invocati rientra, in particolare, l’immediata restituzione di tutti gli interessi anatocistici corrisposti dai clienti dal primo gennaio 2014 che, secondo un’indagine condotta dal Mo­vimento consumatori, ammontano ad oltre due miliardi di euro su base an­nua. «I diritti della clientela bancaria – af­ferma il presidente regionale Bruno Maizzi – debbono necessariamente essere tutelati dalla Banca d’Italia quale au­torità di vigilanza sull’intero settore cre­ditizio». Maizzi precisa che la legge «con­sente persino alla Banca d’Italia di or­dinare la restituzione delle somme indebitamente percepite e altri compor­tamenti conseguenti». Di qui l’invito a governo e Bankitalia a dare immediata e definitiva attuazione alla legge. I cit­tadini possono recarsi presso le sedi del Mc per ricevere adeguata assistenza gra­tuita (indirizzi e recapiti sono disponibili sul sito: www.movimentoconsumatori.it


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright