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Il Gargano pronto per l’estate domani su “Sereno Variabile”

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In questo fine settimana per far vedere le bellezze dopo la terribile alluvione di settembre.

 

 Gargano "pro­tagonista" su Rai due nel pros­simo fine settimana tra sabato e domenica. Rodi Garganico e Peschici, i due centri balneari maggiormente colpiti dall’al­luvione del 5 e 6 settembre 20l4, saranno infatti di scena nella nota trasmissione di Osvaldo Bevilacqua "Sereno Variabile" in onda da ben tren­tasette anni e programma tu­ristico di punta della televisione di Stato. Sa­bato 6 giugno 2015 alle ore 13,30 la puntata di Sereno Variabile si occuperà di Radi Garganico, mentre l’in­domani domenica 7- giugno alle ore 13,45 sarà il turno di Peschici. I due centri – secondo la nuova formula ideata da Bevilac­qua – saranno "im­pegnati" in una sorta di gara, per intendersi, volta ad accaparrarsi i fa­vori di una giuria (quest’ultima formata: da un giornalista, da uno studente dell’Alberghiero e da una stra­niera -in questo caso una ragazza tedesca ormai da sedici anni a Peschici- trapiantata in Italia da lustri) che dovrà pre­miare, in base alle aspettative appunto del turista -in par­ticolar modo- internazionale, le proposte migliori. Insomma uno "spot" televisivo in vista della imminente stagione esti­va per i due centri del Gar­gano, martoriati – come si ri­corderà- da eventi alluvionali di rara portata che hanno ri­schiato (per fortuna non è stato così) di mandare in tilt un intero territorio a vocazione turistica. Le immagini video riprese dal programma sono state registrate in due giorni. La troupe della Rai "si è mossa" dal 13 al 14 maggio sul Gargano. Nelle due puntate -in onda su Rai Due sabato e domenica prossima- si vedrà Bevilacqua impegnato a condurre la giuria a districarsi – per una attenta valutazione – tra le innumerevoli offerte proposte – dal territorio e dai suoi vari settori economici di grido (tipo l’ar­tigianato e quello enogastronomìco). Perché – e ciò va sempre rammentato ad ogni occasione- il Gargano non è solo mare, sabbia, ciottoli e sole, ma tanto altro: accanto ad una natura vera, meravigliosa, magica, misteriosa, il promontorio offre altro: micro realtà affascinanti che denotano un segno di una vitalità del territorio. Una vitalità bene augurate per il futuro di una terra, che nel bene e nel male, non si è mai fatta mancare nulla. Si va dai ceramisti di prestigio che hanno bottega nel borgo antico di Peschici ai piatti prelibati di un settore, quello culinario; che non ha nulla da invidiare a nessuno al mondo. Non mancano la scoperta di tracce lasciate da ar­tisti che hanno fatto la storia della canzone italiana, come Lucio Dalla, che sul Gargano veniva – come lui stesso ha scritto – "a vedere il buio ed ascoltare il silenzio".

Francesco Trotta


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