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Territorio Zero Vieste: La Puglia ha bisogno di un Assessorato alla Terza Rivoluzione Industriale

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 …..non di nomine arbitrarie su assessorati superati. Riceviamo e pubblichiamo.

 

 In qualità di coordinatrice del gruppo viestano "Territorio Zero", rappresento che:
Il Presidente Emiliano, della regione Puglia ha nominato assessori all’ambiente, all’agricoltura, e al personale tre neo elette consigliere regionali del Movimento 5 Stelle (che hanno rifiutato).
La rete dei Gruppi Zero pugliesi, propone di superare la logica degli assessorati tradizionali e di procedere a una riforma amministrativa per la creazione di un Assessorato alla Terza Rivoluzione Industriale come nella Regione Francese del Nord Pas de Calais, e di procedere alle relative nomine con criteri di selezione oggettivi e meritocratici..

Rileviamo  come la proposta del neo Presidente, pur motivata da buone intenzioni, abbia finito per arenarsi a causa di limiti di merito e di metodo che vanno superati rapidamente nell’interesse della nostra regione. A questo scopo, i sottoscritti Gruppi Zero, in quanto gruppi attivi sul territorio per la promozione di una nuova idea di economia e società di Terza Rivoluzione Industriale (TRI) a emissioni zero, rifiuti zero, km zero e costo marginale zero, formulano la seguente proposta:

UN ASSESSORATO  PER LA TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
Sul piano del merito osserviamo che la suddivisione  in assessorati all’Ambiente, alle Attività Produttive, all’Agricoltura e all’Energia, (strutture non comunicanti e isolate)  è superata perché appartiene a una fase storica (quella della seconda rivoluzione industriale) in cui l’energia del petrolio ad altissima intensità finanziaria ha escluso le comunità e gli enti locali dai processi di produzione e distribuzione energetica, creando una netta divisione fra un mercato di consumatori sempre più dipendenti e sfruttati e una élite di produttori integrati verticalmente sempre più ricchi e potenti. E’ dunque venuto il momento di creare l’Assessorato alla terza Rivoluzione Industriale come nella regione francese del Nord Pas de Calais.
Sul piano de metodo rileviamo che la Terza Rivoluzione Industriale non si improvvisa  e  non può essere affidata a personaggi selezionati con criteri politici e clientelari, ma piuttosto sulla base di competenze specifiche. Ad esempio Nel Nord Pas de Calais è stato nominato assessore alla TRI Claude Lenglet, un ingegnere che ha progettato il primo edificio a energia positiva in Francia in quanto capo della ricerca del gruppo di costruzioni Bouygues. Dunque una volta definita la nuova struttura dell’amministrazione regionale con l’Assessorato alla Terza Rivoluzione Industriale, l’assessore e i capi divisione vanno selezionati con criteri trasparenti, pubblici e oggettivi, e non scelti sulla base di logiche che appartengono alla vecchia politica.

Per info sul gruppo "Territorio Zero": Mariateresa Bevilacqua bevilacqua.mariat@gmail.com


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