Prosegue la petizione per invitare il Presidente della Regione Puglia ad adoperarsi per la salvaguardia del lago di Varano. La raccolta firme è nata da un’idea di Massimo Stefania, attivista del Movimento 5 Stelle di Cagnano Varano, e ha avuto inizio una settimana fa nel centro garganico. La problematica ha, però, immediatamente portato ad allargare la raccolta anche nel resto della provincia.
Domenica 6 dicembre, infatti, oltre a Cagnano Varano, sarà possibile firmare nei seguenti punti:
- Accadia – Piazza Enrico Fermi
- Anzano di Puglia – Piazza Umberto
- Ascoli Satriano – Via S. Maria del Popolo
- Candela – Piazza Plebiscito
- Foggia – Corso Vittorio Emanuele
- Ischitella – Piazza De Vera Daragona
- San Giovanni Rotondo – Infopoint in Piazza Don Bosco, 3
- San Marco in Lamis – Piazza Santa Maria delle Grazie
Ulteriori punti di raccolta saranno istituiti in provincia entro fine mese, termine ultimo per completare la petizione; a Vieste, da lunedì, sarà possibile firmare presso il negozio denominato “Galleria dello Sport” di Mario Armillotta, in viale XXIV Maggio.
L’iniziativa è volta ad ottenere la bonifica del fondale deturpato dalla presenza di rifiuti di ogni genere (compresi elettrodomestici e pneumatici), il dragaggio dei due canali di alimentazione principali (Foce di Capoiale e Foce Varano) in modo da ripristinare salinità e ossigenazione alle acque del lago, il controllo di tutti gli impianti di depurazione delle acque reflue dei comuni interessati che confluiscono nel lago, l’inserimento nel bilancio regionale di una spesa per la manutenzione e la conservazione della laguna, e la stesura del regolamento sul turismo possibile in laguna e lungo le sue coste.