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Foggia/ Quo vado per la busta paga?

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I dipendenti di Poste lasciati senza punto amministrativo.

 

 Che le Poste siano in fase di cambiamento lo avevamo capito dai numerosi spot televisivi, ma che questo avrebbe portato all’abbandono dei propri dipendenti non lo sapevamo ancora.
E’ la bizzarra storia che sta coinvolgendo i circa 1200 dipendenti nella Filiale di Foggia che dal 1 gennaio 2016 non hanno più un punto amministrativo. L’ultimo dipendente rimasto in quel settore strategico poiché si riferisce alle buste paghe dei dipendenti, infatti, è andato in pensione e l’azienda ha deciso di non sostituirlo. Tutto dirottato su Bari.
Una beffa per i lavoratori postali come denuncia il Segretario Provinciale della Cisl Poste Antonio Lepore: “Ogni giorno e sempre con maggiore frequenza ci giungono segnalazioni da parte di tantissimi lavoratori di quest’Unità Produttiva che lamentano, per disfunzioni riferite alle attività del punto amministrativo e quindi al portafoglio dei dipendenti (errori d’inserimento in busta paga, interpretazioni, consegna di pratiche o altro, fiscalità, previdenza integrativa, prestiti, etc.) l’assenza di un referente. Infatti, se già prima la situazione era al collasso con una sola unità applicata, adesso siamo allo sbando totale con il tutto centralizzato su Bari; per sistemare attività legate ad una materia importante come le buste paghe adesso i dipendenti sono costretti a prendere un giorno di ferie, farsi 120 km e anche più se pensiamo al gargano o subappenino, per raggiungere il nuovo punto amministrativo”.
           Un quadro drammatico con pesanti ricadute anche per il riferimento del capoluogo regionale che deve sobbarcarsi un numero importante di dipendenti da amministrare, oltre a già quelli in essere.
    ”L’azienda si autocelebra in tv per il cambiamento in corso e i risultati ottenuti” continua il Segretario del più rappresentativo Sindacato in Poste “Poi però si dimentica dei propri dipendenti che sono stati abbandonati, senza riferimenti in una sorta di commedia all’italiana ma purtroppo tristemente vera.  Pertanto auspichiamo che questo management possa in tempi rapidissimi ricercare una soluzione definitiva affinché sia offerto ai lavoratori Postali di questa provincia, un servizio di maggiore valenza professionale ed efficienza operativa”.          

Antonio Lepore
Segretario Provinciale
SLP-CISL Foggia


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