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Difesa Tremiti/ Province pugliesi unite: appello al mondo della musica

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Le Province pugliesi uniscono le forze per scongiurare la minaccia delle trivelle: l’appuntamento a Foggia è il 31 gennaio alle ore 11.00, presso Palazzo Dogana. Una mobilitazione civile ed istituzionale – aperta alla popolazione – per ribadire il “No secco, alle trivellazioni in Adriatico”. La decisione della mobilitazione è stata presa ieri a Bari, in occasione dell’incontro con tutti i Presidenti delle Province pugliesi e richiesto dalla Provincia di Foggia, al quale hanno preso parte il Vice Presidente della Provincia, Rosario Cusmai, il Sindaco di Peschici, Francesco Tavaglione ed il Sindaco delle Isole Tremiti, Antonio Fentini. “Ringrazio, fin da ora, tutti i Presidenti delle Province ed i Sindaci – commenta Cusmai – per la sensibilità dimostrata verso un tema che non colpisce solo le Tremiti e la Capitanata ma anche la Puglia e tutto l’Adriatico. Nei prossimi giorni ogni Presidente di Provincia convocherà a sua volta l’Assemblea dei Sindaci, per discutere in via straordinaria ed urgente un documento, con l’intento di adottare un atto condiviso da tutte le Istituzioni, per la tutela del nostro mare”. Rosario Cusmai ringrazia la Fondazione Vassallo – Sindaco Pescatore, nella persona del Presidente Dario Vassallo, “con cui abbiamo immaginato e organizzato questa iniziativa. Il nostro mare non si tocca!”, ribadisce con forza il Vice Presidente della Provincia di Foggia.

Tavaglione auspica una partecipazione attiva della popolazione: “Ci piacerebbe vedere in piazza, a Palazzo Dogana, anche artisti e personaggi dello spettacolo pugliesi. Abbiamo cantanti e musicisti di spicco, attori e showman famosi, a cui facciamo appello per sostenere la causa e fare fronte comune insieme alla cittadinanza e alle Istituzioni”. Fentini ha recentemente lanciato un vero e proprio appello mediatico per difendere il suo comune e quelle isole, tanto care a Lucio Dalla: “Siamo molto soddisfatti del via libera della Corte Costituzionale al referendum popolare. La cittadinanza ha il diritto e il dovere di esprimere il proprio punto di vista. Il Governo ha il dovere di ascoltarci, di valutare responsabilmente quanto le possibili ricerche di idrocarburi possano compromettere il nostro ecosistema marino e la bellezza del nostro paesaggio. Se Dalla fosse ancora vivo, sarebbe sicuramente a manifestare con noi il prossimo 31 gennaio ed io mi auguro che i suoi colleghi musicisti e cantanti, ci raggiungano a Foggia per sostenere questa nostra lotta contro le trivellazioni e per difendere il nostro mare, che tutto il mondo ci invidia”.

L’appuntamento è per il 31 gennaio alle ore 11.00, a Foggia presso la sede storica della Provincia, Palazzo Dogana, piazza XX Settembre, n. 20.
Le adesioni alla manifestazione e gli interventi di artisti, musicisti e personaggi dello spettacolo, possono essere concordati scrivendo alla mail: antitrivelle31gennaio@gmail.com


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