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Vieste Cinque Stelle e i martiri da Trabucco

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Riceviamo e pubblichiamo.

 

 Sono un paio di giorni che gira un video, confezionato da ‘Vieste Cinque Stelle’ e postato sulla pagina FB dell’omonimo movimento, dove viene chiamata in causa l’associazione ‘La Rinascita dei Trabucchi Storici’ che rappresento e nel quale, nello specifico, veniamo accusati di inattivismo e di ‘abbandonare’ al loro destino i nostri soci custodi del Trabucco di Porticello Matteo e Annamaria Pastore.

Qui di seguito il collegamento al video:
https://www.facebook.com/vieste.cinquestelle.5/videos/1140971412600051/

Non volendo annoiare nessuno, non mi voglio dilungare sulle numerosissime battaglie e attività che la nostra associazione ha portato avanti in tanti anni a favore dei trabucchi (incluso quello dei Pastore padre e figlia).

Chi ne volesse avere contezza può chiedere copia delle relazioni consuntive sulle stesse che, annualmente e congiuntamente ai bilanci dell’associazione, consegniamo al Comune di Vieste per una questione di trasparenza, proprio perchè crediamo noi prima di chiunque altro che i trabucchi ‘sono di tutti’.

Preferisco invece notare, in modo più triste che divertito, come da un paio di mesi a questa parte e con l’avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative, a ergersi a paladini dei trabucchi siano sempre più soggetti (movimenti, enti, partiti, etc).

Ben inteso, tanto improvviso affetto non può che far piacere ma, perdonatemi, sarebbe stato bello avere tutti questi ‘coraggiosi soldati’ (con tanto di bandiere sventolanti sulle rocce antistanti i trabucchi) quando, soli come cani, viaggiavamo settimanalmente tra Vieste, Manfredonia e Bari per pretendere che l’iter delle concessioni demaniali (senza le quali oggi lo stesso Pastore sul suo trabucco non potrebbe neanche salire) fosse concluso al più presto, per aiutarci a spingere perchè la Regione si accorgesse dei trabucchi fino a far approvare una legge che li tuteli, quando ci scornavamo, pubblicamente e non, contro quelle istituzioni che col lassismo più sfacciato si rendevano (e si rendono) complici del degrado dei trabucchi, quando in mille modi ci inventiamo modi per raccogliere fondi da destinare alle operazioni di recupero senza le quali oggi Vieste non avrebbe neanche un solo trabucco funzionante, quando, mentre scrivevamo quesiti su quesiti al Ministero dell’Agricoltura e Pesca, contemporaneamente incontravamo le varie cariche delle Capitanerie di Porto per fare, ci auguriamo al più presto, per le licenze di pesca ciò che siamo riusciti a fare con le concessioni demaniali, quando ci spendiamo incessantemente nelle attività di divulgazione in scuole e ‘dal vivo’ sugli stessi trabucchi e potrei continuare per altre cento righe ma, lo ripeto, non voglio annoiare nessuno.

Mi auguro solo che cotanto improvviso impeto di tutela non si spenga improvvisamente, come quasi sempre accade, il giorno dopo le imminenti elezioni.

Per tornare al video e a proposito di ‘trabuccolanti abbandonati’ però, vorrei far notare che ho ricevuto la notizia dei danneggiamenti al trabucco di Porticello da Annamaria Pastore la Domenica di Pasqua intorno alle 20.30. Le ho risposto, rassicurandola, appena letto il messaggio intorno alle due di notte (che volete, ognuno ha i suoi modi di fregarsene) e il Lunedì successivo il nostro socio tecnico Matteo Silvestri aveva già preso appuntamento con il comandante della Capitaneria di Porto per denunciare la cosa.

Contattati Matteo e Annamaria Pastore per intervenire all’appuntamento ci hanno detto che avevano già provveduto da soli a fare denuncia ai carabinieri e, scopriamo oggi, che invece di interagire con l’associazione l’hanno bypassata, preferendo invece interagire col movimento Vieste Cinque Stelle per prestarsi a questo bel video spot.

Vabbè, d’altronde come biasimarli. Ci abbiamo messo ‘ben dodici ore’ per agire concretamente.
Forse avremmo dovuto chiedere un appuntamento in Capitaneria per la denuncia direttamente la sera di Pasqua, o magari durante la notte. Pazienza.

Aldilà di questo, vorrei anche far valere la mia modica esperienza di figlio di trabuccolante con l’intento di aiutare i tanti difensori di trabucchi dell’ultim’ora per discernere (e per evitare di fare la figura degli allocchi) con attenzione dalle tante, troppe speculazioni che sui trabucchi si fanno.

Quello di Porticello non è più, volutamente, un trabucco tradizionale da tanto tempo oramai.

Il ponte, allargato ad hoc ben oltre la misura che permette l’impianto di alberi e antenne (senza i quali il trabucco non può pescare), serve da spazio per sedie e tavolini.
La chiusura con assi dei lati della passerella di ingresso serve a nascondere le cisterne che raccolgono le acque reflue di una cucina e di un bagno (con tanto di piastrellatura) montati al posto del casotto, i pannelli solari montati in estate servono a dare energia a frigoriferi e stereo per bevande e musica e le aiuole costruite senza alcun permesso ai piedi del trabucco su una porzione di scogli protetta dalla sovrintendenza dei beni culturali servono ad abbellire (giustamente, perchè no) l’ingresso di questo bel localino sul mare.

L’intento e la vera ‘anima’ (uso le parole del video) ai quali si dedicano alacremente i Pastore sono legate all’attività di ristorazione abusiva (senza alcuna regolare licenza e senza alcun tipo di autorizzazione igienico-sanitaria) perpetrata per anni su quel Trabucco, con l’aggravante di essere assurdamente convinti di poter continuare a condurla sotto l’ombrello di una Onlus (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) per essere così anche certi di non rischiare di pagarci su una lira di tasse (non sia mai).

A evitare tale scempio, a nulla è servita la disponibilità dell’associazione a inventarsi attività (visite guidate con vendita a fine visita di oggetti artigianali realizzati da trabuccolanti, etc) compatibili con il nostro statuto e che potessero comunque permettere ai Pastore di sostenere il loro trabucco, come a nulla è servito – quando in alcun modo si è riusciti con le buone – tentare di obbligare a suon di diffide i Pastore a rimuovere le opere abusive, a ripristinare il trabucco nel suo stato originale e a terminare le attività spudoratamente illegali e non concertate in alcun modo con l’associazione.

Il loro intento è stato, è e sarà solo e sempre quello di fare attività di somministrazione non autorizzata di alimenti e bevande su quel trabucco, alla faccia delle chiacchiere, del vittimismo e delle penose pantomime via social sulla tutela del bene storico culturale.

Ed è questo l’unico e solo motivo per il quale, fino ad oggi, quei quattro soldi che raccogliamo li utilizziamo per intervenire su quei trabucchi che hanno realmente bisogno, per quei trabuccolanti che rispettano le regole dell’associazione (oltre che la legge), che intendono realmente il trabucco come un bene storico da preservare per quello che è stato per secoli e, soprattutto, che non hanno scelto di partecipare alla vita associativa della nostra organizzazione per il semplice scopo di perseguire squallidi secondi fini.

I Pastore insomma, a mio personale giudizio, sono perfettamente in grado di sostenere la loro personalissima idea di Trabucco grazie agli introiti della discutibile (per usare un eufemismo) attività commerciale organizzata ogni estate sullo stesso.

Chiudo dicendo che sinceramente io, cara Dott.ssa Bevilacqua leader del movimento Vieste Cinque Stelle, non mi intendo di politica ma, da ignorante, penso che un minimo di strategia prima di postare un video del genere, giusto perchè non suoni come mera, superficiale e (peggio) controproducente propaganda elettorale, ci vorrebbe.

Che ne so, ci si potrebbe informare, magari sentendo l’associazione per capire quello che per i trabucchi si è fino ad oggi realmente fatto e su come stanno in realtà le cose e, magari, in questo modo (a maggior ragione per un movimento che si propone come baluardo di onestà e legalità) si eviterebbe di prestarsi a scivoloni tanto grotteschi.

Ma, cara Dottoressa, io non dispero. Visto che anche lei ha deciso di correre ad affollare il carrozzone degli amici dei trabucchi dell’ultimo minuto, sono sicuro che avremo modo di parlarne con calma.

Magari, per stare più tranquilli, ci prendiamo un aperitivo e restiamo a cena al trabucco di Matteo e Annamaria Pastore. Sono certo che ci tratteranno bene (perlomeno a lei).

Qui sotto c’è il link di Tripadvisor: le valutazioni sono ottime.

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g194948-d2352730-Reviews-Trabucco_da_Matteo-Vieste_Province_of_Foggia_Puglia.html#review_309776103

Buona campagna elettorale,

Giovanni Spalatro

La Rinascita dei Trabucchi Storici
Associazione Onlus

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